Croque Monsieur… ma un po’ scarso

Ieri mi è avanzata un po’ di besciamella dalla preparazione degli sformatini di spinaci e nel decidere cosa farne ho pensato di conservarla in frigorifero e di usarla oggi per fare un Croque Monsieur, tanto più che in frigorifero avevo un pezzo di formaggio da terminare.
Per chi non conosce il Croque Monsieur… è un piatto ovviamente francese, un toast al prosciutto cotto arricchito però in formaggio e besciamella, che vengono messi anche sopra il toast stesso, e lasciati squagliare-gratinare in forno.
Tanti anni fa l’ho assaggiato a Parigi e mi è piaciuto tantissimo ma da allora non l’ho più mangiato.
Allora ecco qui che oggi mi accingo a preparare il mio bel toast quando mia mamma mi dice di volerlo mangiare anche lei. La besciamella e il formaggio però erano un po’ pochi e per poter fare più di un toast ho dovuto un po’ scarseggiare nella ricopertura… (dentro però era giustamente ripieno).
L’aspetto non è proprio rigoglioso e abbondante ma è venuto ugualmente molto buono.
Ecco, se lo fate dovete ricoprire interamente la superficie superiore del pane così che poi il formaggio nel forno coli un po’ lungo i bordi del toast chiudendolo ai lati.
Vabbè, per oggi facciamo valere il detto – Chi s’accontenta, gode!

Per un Croque Monsieur
2 fette di pan carrè
1 fetta grande di prosciutto cotto
4-5 cucchiai di besciamella
un pezzo di formaggio tipo groviera

Grattugiate il formaggio con una grattugia a buchi un po’ larghi.
Mettete 2 cucchiai di besciamella su una fetta di pancarré ricoprendo tutta la superficie poi adagiatevi sopra il prosciutto cotto e ricoprite con circa metà della groviera grattugiata. Ricoprite con l’altra fetta di pane.
Versate la restante besciamella sopra il toast e ricoprite completamente tutta la fetta superiore di pancarré fino ai bordi. Sovrapponete alla besciamella il formaggio restante avendo cura di distribuirlo uniformemente su tutta la superficie.
Mettete in forno a 200° per circa 10 minuti. Se volete gratinare di più la superficie del formaggio passate il Croque Monsieur per 2 minuti sotto al grill.

Sformato di spinaci

…anche se dovrei dire “sformatini” dato che ho fatto il formato monoporzione!

Ma la sostanza è quella: una gustosa rielaborazione degli spinaci. Già buoni così, si intende.
Anzi, vi dirò di più… ho iniziato ad apprezzare gli spinaci proprio dopo aver assaggiato questo sformato in un pranzo di Natale di tantissimi anni fa a casa di una delle mie zie.
Benedette zie!
Quando ero piccola non mi piacevano affatto gli spinaci, non c’era verso di farmeli mangiare e non c’era Braccio di Ferro che tenesse. Beh, inutile dilungarsi ulteriormente.
Vi consiglio di provarlo magari in formato più grande: potete cuocerlo in uno stampo di plumcake o in uno stampo a ciambella di dimensioni medie perché fa una bella presentazione anche intero e poi tagliato a fette.

Per 4 persone
800 g di spinaci
50 g di parmigiano
50 g di formaggio dolce (tipo scamorzao groviera)
1 uovo
2 cucchiai di besciamella
3 noci di burro
noce moscata
una manciata di pangrattato
sale

Lessate gli spinaci. Fateli raffreddare, strizzateli bene dall’acqua e poi tagliateli finemente con un coltello.
Ripassateli in padella con due noci di burro e salateli.
Mettete gli spinaci in una ciotola e unite la besciamella, l’uovo, il parmigiano, la noce moscata.
Amalgamate bene l’impasto e aggiustate di sale, poi unite il formaggio tagliato a dadini e incorporatelo bene nel composto dello sformato.
Imburrate lievemente lo stampo col burro restante e cospargetelo di pangrattato. Versate il composto nello stampo, fatelo aderire bene allo stampo e livellate la superficie. Spolverizzate la superficie con il pangrattato e cuocete in forno per 20 minuti a 180°.
Estraete lo sformato dal forno, fate intiepidire pochi minuti poi giratelo su un piatto di portata e servite in tavola ancora caldo.

Ah! Anche Braccio di Ferro gradisce!!! 😉

Torta di cioccolato e pere

Inizio dalla fine.

La fine del pranzo di ieri intendo… perché così posso andare dalla preparazione più semplice alla più elaborata.

E allora inizio col dolce, una torta conosciuta e buonissima: la torta di pere e cioccolato.
La ricetta – mi sembra doveroso citare la fonte – è presa dal sito di Giallo Zafferano e in particolare la potete trovare cliccando qui.
Però volevo comunque dire qualcosa su questo dolce che non esce dalla mia fantasia né dalle mie mani, perché a prepararlo è stata mia cugina… altra maga in cucina e soprattutto nei dolci!
Tra l’altro fa una pastiera napoletana che è assolutamente da primato!!!
Vabbè, sto divagando… torno alla torta di pere: bella, profumatissima, soffice e con la giusta consistenza.
Se vi piace sentire la morbida corposità della frutta in un dolce allora dovete provarla assolutamente.
Anzi, devo provare a farla anche io e poi chissà… magari dopo mi viene l’ispirazione per qualche golosa variante…
😉

Guardate che bella!

Festa di Compleanno

Ciao a tutti!
Oggi è stata una domenica speciale per la mia famiglia perché abbiamo festeggiato il compleanno davvero IMPORTANTE di mio zio Bruno: 80 anni!!! Bravo zietto!
E tra sole, foto, risate e regali ci è scappato anche un bel pranzo, di quelli autentici, casalinghi, abbondanti che lasciano proprio il segno della festa.
Inutile dire che io ho cercato di fotografare quasi tutti i piatti per potervi postare le ricette, nei prossimi giorni.
Ora, al termine della giornata, ho solo il tempo di lasciare qui gli auguri…

Buon Compleanno zio Bruno!

       
        

Crostata di mele cotogne e mandorle

Ieri sera dopo cena ho avuto ospiti a casa.
Un gruppo di amici con i quali ho dovuto discutere alcune importanti questioni organizzative… e per accoglierli ed addolcire le chiacchiere, che si sono protratte fino a tardi, ho preparato questa crostata.
Una vera poesia, l’odore buonissimo, l’aspetto invitante…

Per 6-8 persone
300 g di farina
150 g di zucchero
120 g di burro chiarificato
1 uovo
1 barattolo di marmellata di mele cotogne
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
20 g di mandorle a scaglie

Preparate la frolla classica impastando, su un piano di lavoro, la farina con lo zucchero, il pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata, l’uovo e il burro ben ammorbidito a temperatura ambiente.
Ricavatene un bel panetto, involtatelo in un foglio di carta da forno e mettetelo a riposare per mezz’ora in frigorifero.
Staccate una parte di pasta che vi servirà per ricavarne le strisce decorative e con l’aiuto di un mattarello stendete la restante frolla sulla carta da forno. Prendete uno stampo da crostata e trasferitevi la frolla stesa. Bucherellate la pasta. Versate e spianate bene la marmellata su tutta la superficie.
Preparate delle strisce di pasta e decorate la crostata.
Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti.
Mentre la crostata cuoce tostate leggermente le mandorle su una piccola padella.
Appena la crostata è cotta distribuite le scaglie di mandorle sopra la marmellata e passate la crostata sotto al grill per 2 minuti circa controllando che la superficie si colori appena.
Fate freddare, spolverizzate con zucchero a velo e servite, magari con un buon tè caldo.

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