Muffin ai mirtilli – GIUGNO

Arrivo di corsa con un certo vago ritardo per il “Muffin del mese” di giugno, ma per fortuna entro il tempo limite!!!
Oggi ho ufficialmente finito di lavorare e ancora devo rendermi conto che sono in vacanza. Mamma  mia…
Sono totalmente fuori allenamento per la cucina, confusa, distratta, con la testa tra le nuvole, confusa anche nello scrivere queste due righe…
Nonostante tutto vi lascio foto e ricetta di questi miei primi muffins ai mirtilli.
Però non sono come volevo che fossero… Ho sbagliato nell’aggiungere il latte mettendone troppo e l’impasto è venuto decisamente troppo liquido. Questo ha causato l’ “affondamento” dei mirtilli…
Ecco perché non si vedono, eccetto quello che fa capolino lì, lo vedete?
Ok, lo so che un po’ affondano comunque, ma qui sono affondati tanto e ho anche dimenticato di tenere qualche mirtillo da parte da aggiungere sopra, prima di inserire nel forno, per assicurare l’effetto “mirtillo a vista“. Vabbè, pazienza!
Voi però fate in modo che l’impasto venga un po’ strettino, io per precauzione vi metto il “quanto basta” sul latte per evitare ogni problema e poi usate il trucco del mirtillo a vista, eh! 😉

Per 8 muffin
140 g di farina
100 g di zucchero
40 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
120 g di mirtilli
mezza bustina di lievito
latte q.b.
un po’ di scorza di limone grattugiata
(1 bustina di vanillina – facoltativa)
(stampo per muffins)


Fate ammorbidire bene il burro a temperatura ambiente e poi in una ciotola sbattetelo insieme allo zucchero e al pizzico di sale con l’aiuto delle fruste elettriche.
Unite l’uovo e la scorza di limone. Sbattete bene facendo in modo che si ottenga una bella crema spumosa.
Inserire la farina setacciata e infine il lievito aggiungendo un goccio di latte (poco!) se l’impasto vi risulta troppo duro.
Aggiungete i mirtilli ben puliti e lievemente infarinati (tenetene qualcuno da parte per la decorazione), inseriteli nell’impasto con l’aiuto di un cucchiaio, poi versate il composto negli stampi da muffins senza riempirli completamente. Aggiungete sopra i mirtilli rimasti.
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 25 minuti. Estraete dal forno e fate raffreddare bene.

Pomodori di riso… come nonna insegna!

Questi, come li faceva mia nonna non li ha mai fatti nessun altro…
E devo dire che mia mamma si è sempre fatta ripetere tutti i trucchi e gli accorgimenti necessari perché alla fine risultassero dei pomodori belli, cotti ma non sfatti, equilibratamente sapidi, con il riso gustoso, giustamente umido e le patate riccamente condite e tenere.
A mia mamma non sono ancora mai venuti bene come quelli di nonna, come dicevo, ma i suoi erano a dir poco”perfetti“!
Ora che io raccolgo l’eredità, come potete vedere, il risultato non è proprio fantastico… 😛
Forse li ho fatti cuocere un filino di troppo, ma vabbé la prima volta non è detto che tutto riesca alla perfezione, no? Ma col gusto devo dire che ci siamo, sì, ci siamo proprio e sono molto soddisfatta! 😉
Ecco perché mi sono decisa a pubblicare ugualmente la ricetta anche se la foto mostra qualche difettuccio della preparazione.
Diciamo che a mio parere è un piatto un po’ difficile da preparare, ma non voglio scoraggiarvi, sù,sù, cimentatevi anche voi!
🙂

Ingredienti
4 pomodori da riso ben maturi
2 patate grandi
2-3 pomodori pelati con un  po’ del loro liquido
4 cucchiai di riso bianco (1 per ogni pomodoro)
aglio
olio e.v.o.
origano
sale

Lavate bene i pomodori e asciugateli. Togliate il cappello ai pomodori (la parte superiore facendone un coperchietto). Svuotare i pomodori con un coltello o con un cucchiaio facendo attenzione a non raschiare via la polpa laterale e a non bucarli. Conservare la polpa interna eliminando il torsolo centrale.
Mettete un po’ di sale all’interno dei pomodori scavati, capovolgeteli in un piatto grande, copriteli con la pellicola e lasciateli in frigo per alcune ore.
In un tegame mettete a cuocere la polpa dei pomodori insieme a 2-3 pelati, un po’ del loro liquido, un po’ d’olio, sale, origano e lo spicchio d’aglio. Cuocete 15 minuti coperto senza far ritirare, poi passate tutto col passa-pomodoro, fate raffreddare e tenete da parte.
Disponete i pomodori in una teglia da forno antiaderente un po’ distanziati tra loro. Versate un cucchiaio di riso (crudo) in ogni pomodoro, aggiungete parte del sugo di pomodoro, che deve essere rimasto piuttosto liquido, e mescolate delicatamente. Fate in modo che ogni pomodoro sia riempito ma senza arrivare al bordo. Chiudere i pomodori con il loro coperchietto.
Pulite le patate e tagliatele a spicchi, conditele con sale e con un po’ il restante succo di pomodoro e versatele nella taglia disponendole tra un pomodoro e l’altro. In questo modo le patate serviranno a tenere ben fermi i pomodori. Versare il liquido rimasto sulle patate che dovranno essere coperte.
Cuocere in forno a 180° per 45 minuti circa.
Nel corso della cottura estraete la teglia, togliete il cappello ai pomodori , versare un po’ del liquido nella teglia dentro ai pomodori e mescolare delicatamente il riso all’interno.
Controllate però già dopo 30 minuti la cottura delle patate e del pomodoro, sennò correte il rischio di fare come me! 😉

Crostatine fantasia

Buongiorno gente e buon inizio di settimana! 🙂
Ieri pomeriggio, dato che non mi sentivo molto bene, sono rimasta rintanata dentro casa per ripararmi dal grande caldo ormai arrivato.
Ma avevo tanta voglia di qualcosa di semplice, bello, dolce e consolatorio per un mal di testa che non passava…
Allora, buona buona, mi sono messa lì, nella penombra della cucina, a preparare la pasta frolla per delle crostatine davvero deliziose.
Mi fanno tanta allegria le crostatine, mi risvegliano il buonumore perché sono come un piccolo regalo: un dolcetto bello, buono e “intero” preparato tutto per me! …o per voi!!! 🙂

C’è poco da dire sulla ricetta perché ormai vi ho indottrinato abbastanza sulla pasta frolla. 😉
Vi ricordo che potete trovare la ricetta cliccando qui!
Vi lascio solo gli ingredienti che ho usato questa volta e qualche altro consiglio.


Per 12 crostatine circa
230 g di farina 00
50 g di farina di riso
125 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
confetture vari gusti
(stampini di alluminio per crostatine)

L’aggiunta di una parte di farina di riso conferisce maggiore friabilità alla frolla: provatela!
Certo, l’impasto è ancora più delicato al tocco e considerate poi che ora fa molto caldo perciò il burro tende a squagliarsi all’istante. Per evitare che la frolla vi si squagli tra le mani mentre preparate le crostatine, rimettete la pasta più volte in frigorifero man mano che lavorate.
Dovendo il burro della frolla essere ben freddo quando viene infornato, io ho lasciato riposare le crostatine ormai pronte in frigorifero prima di metterle nel forno caldo.
Preparate le crostatine variando la farcitura: confetture di diversi gusti (ho usato quelle che avevo in casa: albicocca, ciliegia, fragola, arancia), oppure crema, nutella, ricotta zuccherata con gocce di cioccolato o persino frutta fresca.
Infine, divertitevi a ricoprire le crostatine con diverse decorazioni della pasta!

Straccetti rucola e pachino

Ciao a tutti!
Oggi ri-posto questa ricetta con l’occasione di cambiare la foto… era davvero terribile quella che c’era!
E… cosa dite? Che è molto che non mi faccio sentire…?
Lo so! Avete perfettamente ragione… ma questo è un periodo lavorativamente sempre super-impegnato. Attendo anche io le vacanze per poter avere un po’ più di tempo da dedicare alla cucina.
A presto, allora, ciao ciao! 🙂

*  *  *

Adoro la cucina perché è una di quelle cose che possono riuscirti bene anche se non hai tanto tempo a disposizione.
Prendi un pranzo a cui arrivi di fretta e magari pochi ingredienti… bastano però 5 minuti e riesci comunque a mangiare con gusto.
Non siete d’accordo?



Per 2 persone
250 g di straccetti
una manciata abbondante di rughetta
8 pomodori pachino
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o.
sale & pepe

Lavate e tagliate in quattro i pomodorini. In una padella scaldate un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio. Aggiungete gli straccetti e fate cuocere a fiamma viva girandoli velocemente. Unite i pachino, salate, pepate e fate cuocere per due minuti poi aggiungete anche la rughetta e date un altro minuto di cottura.
Servite il tutto ancora ben caldo e buon appetito!!!

(22 settembre 2012)

L’inconfondibile “dolcezza” della torta al limone

Finalmente la mia prima torta al limone!
E dire che ero anche un po’ in ansia pensando ad un romanzo letto tempo fa… 😉 – se siete curiosi cliccate qui! – Ahahah 😀
Macché! Ho rivoluzionato la storia, io!
Perché questo dolce ha letteralmente fatto impazzire tutti per la bontà!
E vi dirò di più… non ho neanche avuto il tempo per completarlo come necessario (era prevista una bagna di sciroppo al limone…) poiché è stato praticamente divorato da familiari e vicini di casa in men che non si dica. E chi se lo aspettava un tale successo?!?!?!?
Soprattutto considerando che, osservando il dolce in fase finale di cottura, avevo iniziato a disperare perché al centro c’era la buca!
Era cresciuto ai lati a poco al centro. Temevo che non riuscisse a cuocersi bene nella zona centrale e per questo restava più basso. Invece una volta vista e assaggiata la prima fetta sono quasi esplosa in un tripudio di gioia.
BUONISSIMISSIMISSIMO!!!
Una nuvoletta morbida e delicata, giustamente equilibrato e profumato, soffice ma non troppo sbriciosolo… una delizia, tant’è… 😉

Per 10 persone
200 g di farina
50 g di fecola
250 g di zucchero semolato
100 g di olio di semi
3 uova
3 limoni non trattati
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
(tortiera con diametro da 24 cm)
(1 noce di burro e 1 cucchiaio di farina per imburrare e infarinare la teglia…ma se dovete fare il dolce senza lattosio foderate la teglia con carta da forno anziché imburrarla)

Lavate bene i limoni e asciugateli. Grattugiate la scorza di un limone e tenetela da parte. Spremete i tre limoni e conservate il succo.
Separate gli albumi dai tuorli. In una ciotola montate a neve ferma gli albumi; in un’altra sbattete i tuorli con lo zucchero e il pizzico di sale.
Unite il succo dei limoni e sbattete con le fruste fino a ottenere un composto chiaro, bel miscelato e spumoso. Unite parte della farina setacciata, poi l’olio e la restante farina con la fecola sempre setacciate.
Aggiungete anche la scorza di limone grattata e il lievito, sempre usando le fruste.
Ora incorporate delicatamente gli albumi mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, sempre nello stesso verso. Versate l’impasto in una teglia rotonda precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno a 170° per 40 minuti, poi a 160° per circa altri 15 minuti. Sfornate e fate raffreddare prima di estrarre il dolce dallo stampo.

Nota: Prossimamente ripubblicherò la ricetta nella versione completa, cioè con lo sciroppo al limone da versare sopra il dolce per bagnarlo e dargli un gusto molto più deciso.

CONSIGLIA Salmone in crosta di mandorle e pistacchi