Le mele della (mia) nonna

Eccomi qua a scrivervi di domenica, in un momento di pausa di una domenica casalinga e lavorativa.
Eh sì, perché finalmente ho il computer di nuovo funzionante e questo vuol dire prima di tutto: montagna di lavoro arretrato, e ormai urgente, da fare al pc… 🙁 e potete ben immaginare che il mio umore non sia dei migliori, insomma. Anche perché vengo da una settimana molto stancante con un sonno poco ristoratore… ma pazienza.
Fortuna che c’è Lulù che vedendomi stanca e tesa si preoccupa, dolcissima, e cerca di rallegrarmi ballandomi intorno con mille piroette vorticose e mi sorride strizzando addirittura gli occhietti. :))
E poi fortuna che col freddo arrivano le mele, e con le mele arriva papà che le cucina come faceva nonna:
al forno col vino e lo zucchero.
E io queste mele le adoro! Soprattutto quando sono tiepide, ché coccolano ben benino.
Ma appena fatte ricordatevi di toglierle dalla teglia e di versarvi in una tazza il succo rimasto.
E’ divinamente buono! :)))

Cosa vi serve…
6 mele tipo “imperatore”
1 bicchiere d’acqua
1 bicchiere di vino bianco
2-3 cucchiai di zucchero semolato

Lavate bene le mele e, con l’apposito coltellino, scavatele all’interno eliminando il torsolo. Disponete le mele in una teglia da forno. Versate nella teglia l’acqua e il vino. Distribuite lo zucchero sopra le mele.
Cuocete in forno caldo a 200° per 45 minuti circa.

Nota: Se vi piace la cannella potete dare una spolverizzata di cannella alle mele prima di infornarle, oppure usare il miele al posto dello zucchero.

Pappardelle con ragù di polpettine

Questa pasta mi mette allegria. 🙂
Saranno le pappardelle che hanno quella bella consistenza, saranno le polpette in formato “mini”, così piccole e golose… insomma ero così soddisfatta domenica scorsa quando le ho mangiate, che mi hanno messo di buon umore.
E poi direi che questa bella pastasciutta funziona bene come piatto unico e risolve in fretta un pranzo ricco quando non si ha il tempo di preparare. Basta cucinare polpettine e sughetto con un po’ di anticipo e allora via, ché bastano solo i pochi minuti di cottura delle pappardelle.
🙂

Per 4 persone
4 nidi di pappardelle
300 g di carne macinata
400 g pomodori pelati
sedano, carota, cipolla q.b.
vino bianco q.b.
1 uovo
prezzemolo q.b.
noce moscata
latte q.b.
olio e.v.o.
sale & pepe

In una ciotola amalgamate bene la carne macinata con uovo, sale, pepe, prezzemolo tritato, noce moscata grattugiata e ammorbidite aggiungendo un goccetto di latte. Fate un trito di sedano, carota e cipolla e fatelo appassire in un tegame con un po’ di olio. Aggiungete le polpettine e fatele sigillare bene. Sfumate con un po’ di vino e fate cuocere qualche minuto senza coprire per far evaporare tutto il vino. Passate i pomodori pelati e uniteli alle polpette. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per una ventina di minuti.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e conditela con il ragù di polpettine.
Buon appetito e buona allegria a tutti!
🙂

Quasi pronta… e in compagnia!

Ciao bella gente!
Volevo informarvi che sono quasi torna a tornare pienamente operativa, eh! 🙂
Ho finalmente ordinato il nuovo pc perché questo con cui mi sto ostinando a scrivervi è giunto alla fine.
Dopo poco che ci lavoro si riavvia o si spegne da solo (immaginate se sto lavorando e non ho ancora salvato…) e poi non mi permette di gestire bene le immagini poiché mi mostra i colori delle foto completamente sballati!!!
Intanto vi dico che, dopo un periodo piuttosto problematico anche per qualche problema di salute, ho finalmente ripreso un po’ più regolarmente a cucinare. E poi sto partecipando a qualche altro piccolo e interessantissimo corso… Chissà cosa ne uscirà fuori! 🙂
Prima di salutarvi vi presento ufficialmente Lulù, la mia piccola e dolce libellula domestica, pazientemente ritratta dal mio bravissimo amico Daniele! 😀

Lulù è entrata in casa un giorno, di nascosto, e non ne è più uscita! Ha scoperto di questa mia passione per la cucina e questo blog, se ne è innamorata e ha deciso di restare con me. 🙂
Praticamente ho un insetto-domestico! Chi l’avrebbe mai detto… 😀
A presto!

Valentina

Plumcake con uva e noci

Ed eccomi qui con un plumcake ai sapori d’autunno. 🙂
Un po’ di carnosi acini d’uva bianca e rossa, qualche noce fragrante, un impasto sofficissimo: ecco la bontà!
Che poi nel preparare il dolce mi sono dovuta trattenere di fronte alle noci sgusciate (alle quali solitamente non so resistere…) sennò facevo il plumcake con l’uva e basta! ;-D
All’uva invece resisto benissimo perché, come già vi ho raccontato lo scorso anno in una precedente ricette di dolce con l’uva, questa è un tipo di frutta che non riesco a mangiare al naturale. E siccome mi era avanzata dell’uva da una cena fatta con amici, ho trovato così il modo di impiegarla e utilizzarla prima che si rovinasse.
Se avete guardato l’altra ricetta potrà sembrare che i due dolci si assomiglino molto, ma così non è, sapete?!
Tra i due io preferisco questo bel pulmcake qui sotto, per due motivi: a mio parere la noce si sposa all’uva meglio di quanto faccia la mandorla, e poi è più light!
😉

Ingredienti
250 g di farina
130 g di zucchero
3 uova medie
110 g di olio di semi
110 g di acqua
20-30 acini d’uva
8-10 noci
1 bicchierino di rum
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
2-3 cucciai di zucchero di canna


Sgusciate le noci, spezzatele grossolanamente e tenetele da parte. Lavate l’uva staccate gli acini, incideteli per metà e con la punta di un coltellino levate i semini interni.
In una ciotola capiente sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, poi unite l’olio, poi l’acqua e il rum, poi la farina setacciata e infine il lievito. Incorporate all’impasto le noci con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio. Versate metà dell’impasto in uno stampo da plumcake ben foderato con carta da forno. Livellate e mettete metà dell’uva lasciando gli acini un po’ distanziati tra loro. Versate sopra il restante impasto coprendo bene il tutto. Disponete sopra l’uva rimasta premendola all’interno dell’impasto per metà. Cospargete la superficie del dolce con lo zucchero di canna.
Cuocete in forno statico a 180° per 40-45 minuti. Fate freddare prima di servire.

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