Uovo barzotto su crema di asparagi e mandorle

Dai che la primavera è arrivata anche se, di tanto in tanto, stenta a farsi riconoscere.
Ma quando al mercato vedo dei freschi e rigogliosi asparagi, allora sì, la primavera per me è arrivata sul serio. E non c’è niente che faccia più primavera (per me) dei colori luminosi regalati da un piatto di uova e asparagi. Allora eccovi servita una mia proposta su come presentare questa bella accoppiata.
Per rendere più profonda questa intesa di gusti ci inseriamo le mandorle. Mandorle buone, di qualità, mandorle spellate, leggermente tostate e frullate finemente che vanno a nascondersi nella crema di asparagi regalando una nota di sapore davvero sorprendente.

Insomma le mandorle, a parte quelle scagliette birichine che si esibiscono sopra l’uovo, non si vedono tanto ma sono all’interno di questa crema soffice e saporita in cui il gusto degli asparagi è mirabilmente arrotondato da quello della mandorla, appunto.
Una preparazione assolutamente comfort-food, direi, per la leggerezza del piatto (cottura al vapore e senza grassi elaborati), per la fruibilità (preparazione senza glutine) e anche per il grande piacere nel mangiarlo dato dalle consistenze morbide.
Ché se poi andate a guardare è una ricetta anche “minimale” con giusto 3 ingredienti che però valgono molto di più di quel che sono presi singolarmente, e pare quasi strano che tre cosine così semplici regalino insieme tanto gusto!
E allora sù, con questa ricettina proviamo pure a partecipare a qualche contest, va’… 😉


Per 1 persona

1 uovo a temperatura ambiente
15 asparagi
20 g circa di mandorle
olio e.v.o.
sale & pepe

Riducete alcune mandorle a scaglie (che serviranno per la decorazione) e fatele tostare in una padella per pochi minuti facendo attenzione che non si scuriscano troppo. Poi tostate anche le altre mandorle, sempre a fuoco moderato, per alcuni minuti senza farle scurire troppo. Fatele raffreddare bene e quando sono fredde tritatele finemente.
Fate bollire l’acqua e quando bolle immergetevi l’uovo a temperatura ambienete e fatelo cuocere per 5 minuti. Toglietelo dall’acqua e immergetelo subito in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio per bloccargli la cottura.
Tagliate via dagli asparagi l’estremità legnosa del gambo poi lavateli delicatamente sotto l’acqua corrente. Quindi radunateli a mazzetto allineando le estremità e legateli con un elastico. Metteteli in piedi in una pentola alta con poca acqua, coprire con un coperchio, fate andare a ebollizione l’acqua e cuocete gli asparagi al vapore. Quando sono cotti disponeteli su un piatto per farli raffreddare un po’. Tenete da parte alcuni asparagi e i restanti tagliateli a pezzetti e metteteli in un bicchiere stretto e alto. Unite un po’ di acqua di cottura, un po’ d’olio e con un frullatore a immersione riduceteli ad una crema.
In una casseruola versate la crema di asparagi, un altro goccio d’olio, il sale e le mandorle tritate. Mescolate, mettete sul fuoco la crema, scaldatela bene per qualche minuto sempre continuando a mescolare e aggiungendo un po’ di acqua di cottura degli asparagi per aggiustarne la consistenza.
Versate la crema in una ciotola e adagiate gli asparagi interi. Sgusciate delicatamente l’uovo, tagliatelo a metà e disponete le due metà sulla crema. Aggiungete sale, pepe, un piccolo giro d’olio e le mandorle a scaglie.

Con questa ricetta partecipo al contest #CUCINACON di Sale&Pepe

Giusto per partecipare, eh! Però se volete (e lo gradirei moltissimo…) VOTATEMI, ma alla svelta perché il contest si chiude il 2 aprile!!! 😉 Grazie in anticipo a tutti quelli che lo faranno! Buon weekend!!! 🙂

Con questa ricetta partecipo anche al contest Per un pugno di mandorle di Cardamomo & co.

E infine, con questa ricetta aderisco alla raccolta Happy caLOWries sempre del blog Cardamomo & co. 😉

Rollè n°3: vitella + prosciutto cotto + formaggio + noci

Buongiorno a tutti!
In questo primo lunedì di primavera torno alla carica con i miei amati avvolgimenti di ciccina. 😉
Diciamo che con questa ricetta potremmo salutare l’inverno e quindi se anche voi, come me, avete un po’ di noci che vi sono rimaste lì in un angolino, sole solette, e non sapete che farne (potrebbero essere troppo poche per farne un dolce o dei biscotti o persino una pasta…) allora provate questa carne.
Ovviamente è un piatto dove è richiesta una carne di vitella bella ma soprattutto buona, insomma di qualità!
Perché deve essere giusto giusto accompagnata dolcemente dagli altri ingredienti, saporiti ma non aggressivi che ne devono esaltare la tenerezza e il gusto. Perciò vi consiglio di rivolgervi ad una macelleria come si deve, dove la provenienza e la qualità delle carni sono documentate, certificate e garantite, ecco.
Per gli ingredienti non indicherò delle quantità precise poiché tutto dipende dalla grandezza della vostra fetta di carne. Vi ricordo che potete anche farne dei piccoli involtini che in tal caso cuoceranno anche più in fretta del rollè.
Buona settimana! 🙂

Ingredienti
1 fetta di vitella doppia (tagliata a libro)
qualche fetta di prosciutto cotto
qualche fetta di scamorza o provola dolce
qualche gheriglio di noce spezzettato
mezzo bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
salvia e rosmarino
olio e.v.o.
sale & pepe

Disponete la vostra carne su un piano di lavoro. Battetela con un batticarne per assottigliarla un po’ se è stata tagliata a mano.
Mettete sale e pepe sulla carne, ricoprite completamente col prosciutto cotto poi mettete le fettine di formaggio distanziandole un po’. Ricoprite con le noci a pezzetti e arrotolate piuttosto stretto il rollè cercando di non far fuoriuscire lateralmente il ripieno.
Legate il rollè con dello spago da cucina oppure inseritelo nella retina elastica e chiudete bene le due estremità.
In un tegame mettete l’olio, lo spicchio d’aglio, la salvia, il rosmarino e la carne. Fate sigillare la carne, sfumate con il vino, fate evaporare e poi coprite e fate cuocere per una mezz’ora girando ogni tanto il rollè.
Prima di servire la carne emulsionate un po’ il sughetto di cottura che assumerà una consistenza più cremosa anche grazia al quel po’ di formaggio che in cottura farà fuoriuscito. Servite con il sughetto che è buonissimo e saporitissimo ideale per farci la “scarpetta” col pane!!!

Torta di cioccolato e frutti rossi (…remembering birthday)

Navigando nel web, in giro per food-blog, ho scoperto il simpatico blog Le ricette di Anna e Flavia, due sorelle appassionate di cucina, in particolare della loro amata cucina napoletana. E guarda caso Anna e Flavia hanno pubblicizzato, in un recente post, il loro contest “La torta di compleanno”.
Il contest nasce con l’idea di festeggiare il compleanno del loro blog e quale migliore occasione per me – io mi sono detta – di partecipare se non proprio con la torta che ho preparato per il 1° compleanno di Appetitosando?!?!?!?!
Allora ecco che ve la presento di nuovo: un dolce capolavoro di bontà! :)))

Ingredienti
350 g farina
270 g zucchero
3 uova
150 g burro
50 g cacao 
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
2 cucchiaini di bicarbonato
450 g di frutti di bosco (more, lamponi, ribes e mirtilli)
200 g di cioccolato fondente (max al 70%)
2 noci di burro

Pulite delicatamente i frutti di bosco, e una parte di questi (180 g circa) lasciateli per la decorazione della torta.
In una ciotola capiente sbattete con la frusta le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto soffice, chiaro e spumoso. Unire la farina setacciata, il bicarbonato e il cacao e continuate a sbattere con la frusta.
Man mano che l’impasto si solidifica troppo aggiungete un po’ di latte.
Unite il burro ben ammorbidito a temperatura ambiente e sbattete ancora facendo in modo che si amalgami bene nel composto. Infine unite anche il lievito e quando è ben incorporato versate nella ciotola i frutti di bosco e mescolateli delicatamente nell’impasto con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola.
Versate tutto in uno stampo da 27-28 cm precedentemente imburrato e infarinato.
Spianate il composto e livellate bene la superficie e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti, poi a 160° per altri 15 minuti circa. (Se la teglia è più grande probabilmente il dolce cuocerà in meno tempo, perciò sorvegliate la cottura controllando dopo i primi 30 minuti con la prova dello stecchino).
Estraete dal forno, fate raffreddare un po’ poi togliete il dolce dallo stampo e fatelo raffreddare del tutto su una gratella.

Per la copertura sciogliete il cioccolato fondente con due noci di burro a bagnomaria, versatelo sopra la torta e stendetelo sulla superficie con l’aiuto di una spatola lasciando che coli lungo i bordi del dolce.
Quando il cioccolato è ancora caldo disponete sopra i frutti di bosco rimasti e mettete in frigorifero per far solidificare più in fretta. Servite la torta a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest “Happy Birthday Le Ricette di Anna e Flavia”

Frutta, frutta delle mie brame…

…della serie: “uno smoothie ti cambia la vita”.

E dai che i medici insistono sul fatto che devo mangiare la frutta!
Lo so bene e lo sappiamo tutti: è buona, fa benissimo ed è necessaria nell’alimentazione.
La verdura ho iniziato da tempo a mangiarla regolarmente – da brava brava 🙂 – ma la frutta per me è un vero problema!
Mi piace, sì, quasi tutta, ma mi annoia…
Avete capito bene, mi annoia terribilmente mangiarla! Ché anche la frutta può esser noiosa, embhè!
Non lo sapevate??? 😛 🙂
Insomma se mangio una mela, un’arancia o una pera o kiwi che sia (l’unica frutta che non mi stanca tanto sono le pesche e le fragole) mi annoio e dopo il primo spicchio già vorrei smettere.
Diciamo però che, dopo molto pensare, forse un compromesso l’ho trovato ed è quello di bere la frutta anziché mangiarla. A berla sì che mi diverto molto di più, ecco! 🙂
E allora partiamo con i frullati o i centrifugati o le spremute o come volete chiamarli, chiamateli…
Anzi se volte una qualche delucidazione a riguardo leggete questo articolo pubblicato qualche tempo fa da Dissapore – niente di sacro tranne il cibo. 🙂
Io perciò, come Dissapore suggerisce e perché fa tanto figo, li chiamerò smoothies!

Per 2 persone
1 mela golden
2 arance
…e poi…
1 frigorifero
1 frullatore
2 bicchieri
cannucce e cucchiaini
(io lo zucchero non ce lo metto ma se proprio lo volete più dolce fate vobis…)

Ahahah, sono partita da uno smoothies terribilmente basilare che ha bisogno più di attrezzature che di ingredienti… vabbè dai, so che è ridicolo scrivere un post per dire solamente di frullare insieme una mela e un’arancia, ma in realtà volevo solo portare alla vostra attenzione il fatto che è importante imparare a mangiare regolarmente la nostra dolcissima e bellissima frutta e se, come me, avete qualche difficoltà, sappiate che si può sempre trovare un modo più “interessante” di assumerla: frullatacentrifugata,
a pezzetticonditaannaffiatacotta ecc. 😉
Parlando di frutta frullata, soprattutto ora che arriva la stagione calda, bersi un frullato o chicchessia con qualcuno può far bene, quindi, non solo alle relazioni sociali! 🙂

Comunque, giusto per dire che qui le cose si fanno per benino… questo è uno smoothie dalla doppia consistenza!

Prendete le arance e la mela dal frigorifero, è bene che siano ben fredde.
Sbucciate le due arance a vivo e la mela.
Frullate bene un’arancia insieme ad un pezzetto di mela e versate nei bicchieri.
Poi frullate la seconda arancia, inserite quindi nel frullatore la restante mela a pezzetti e continuate a frullare bene. Versate ora questa parte di frullato al centro del bicchiere così che formi un cuore più compatto e polposo di frutta all’interno del resto della bibita.
Usate cannuccia e cucchiaino per consumare lo smoothie! 😉

Ovviamente siete liberi di arricchire lo smoothie come desiderate: con acqua (se volete un preparato più liquido e bevibile) o con latte (se vi piace) o con yougurt (per una consistenza più cremosa) o con una qualche annaffiatura alcolica (se volete proprio viziarvi!).

Il (mio) dolce del cuore è…

…la crostata al cacao con marmellata di arance  ovvero la crostata del mio buonumore!

Eh sì, già vi avevo detto della mia predilezione per le crostate e in particolare per questa crostata al cacao con marmellata di arance, ma oggi voglio tornare a parlarvi di questo dolce in occasione della mia partecipazione al contest I DOLCI DEL CUORE pubblicizzato del bel food-blog Dolci a gogo.

Senza dubbio è la mia preferita ma non c’è un motivo particolare legato ad un avvenimento, a un ricordo o ad una persona. E’ solo che già l’odore stesso della frolla al cacao, che in preparazione e in cottura si espande per tutta la casa, mi fa venire il buonumore, mi mette il sorriso e la voglia di canticchiare. 🙂
E amo tantissimo la consistenza morbido-croccante-friabile della crostata con quel bellissimo contrasto di sapori che danno il cacao e l’arancia insieme. 
E’ uno di quei dolci che ti viene voglia di preparare e soprattutto di avere a disposizione in uno di quei piovosi e pigri weekend così noiosi da mandar giù. Ma metti che ti ritrovi ad avere un divano, un tè caldo e una fetta di questa delizia che tutto riprende colore ed allegria. 😉

Ingredienti
270 g di farina 00
30 g di cacao amaro in polvere
150 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
350 g di marmellata di arance
un pizzico di fior di sale
un po’ di scorza grattugiata di arancia non trattata (facoltativo)

Su un piano di lavoro preparate una fontana con la farina, il cacao, lo zucchero e il sale. Mettete al centro le uova e iniziate ad amalgamare le polveri con le uova e quando queste hanno perso la loro consistenza liquida unite il burro a pezzetti e impastate velocemente la frolla fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Schiacciatelo con le mani e fatelo riposare in frigorifero avvolto nella carta-forno per mezz’ora.
Stendete la frolla tra due fogli di carta-forno con l’aiuto di un mattarello, ritagliate un disco di pasta circolare per il vostro stampo e trasferite la pasta nella teglia precedentemente imburrata e infarinata. Bucherellate la base con un forchetta e disponete sopra la marmellata di arance. 
Con la pasta restante ricavate le strisce e decorate la crostata. Riponete in frigorifero per altri 30 minuti poi cuocete in forno ben caldo a 180° per circa 40 minuti. Fate freddare bene prima di servirla.

Nota: Potete usare, se vi piace, la marmellata di arance amare, magari biologica, ma in tal caso vi consiglio di aumentare un po’ la dose dello zucchero, ad esempio aggiungetene 30g.

CONSIGLIA Polpette di melanzana