Re-post: Clafoutis pere e cioccolato. E un grazie a Sale e Pepe!

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Oggi re-posto un dolce buonissimo in occasione dell’uscita del nuovo numero di giugno di Sale & Pepe poiché a pag. 111 – tra le proposte di Clafoutis prese dal web – compare il riferimento a questa ricetta da me pubblicata tempo fa. Grazie Sale & Pepe per questo bel regalo!  

25 ottobre 2015
 
Il mese che amo di più.
Si è ormai pienamente in autunno con il suo meraviglioso cambiamento di colori.
La luce resiste ancora per buona parte della giornata e si fa più morbida.
L’aria è più fresca e in casa si tirano fuori i golfini di lana e le prime coperte per scaldarsi i piedi quando si è accoccolati sul divano.
Ottobre è il mio mese preferito anche in termini lavorativi perché ormai tutto è avviato, dato che la scuola inizia a settembre. Ad ottobre io ho finalmente – dopo la fatica del periodo iniziale – ri-acquisito un certo equilibrio grazie alla routine delle levatacce mattutine che mi allenano a tenermi in azione e a non impigrirmi.
E ad ottobre, cercando un po’ di riposo dopo la stanchezza della giornata lavorativa, inizia la voglia di rilassarsi al pomeriggio o alla sera con una tazza di tè caldo accompagnato da un dolcino buono, semplice, con i sapori genuini della frutta e magari la nota golosa del cioccolato. Come questo clafoutis.
Il clafoutis è un tipo di dolce che ho già preparato e mangiato molte volte (senza però mai metterlo sul blog…mah! Certo che a volte so’ strana io, eh…) e sono contenta di pubblicarlo in occasione della Re-cake di ottobre. Come sempre per Re-cake ci sono concesse alcune piccole varianti, ma ho preferito attenermi alla versione proposta dalla bravissima Gabila Gerardi alla quale è ispirata la Re-cake di questo mese.
Quindi per ora il clafoutis è alle pere e cioccolato, un abbinamento eccellente a mio parere, ma sono certa che presto casa mia si inebrierà del profumo di altre versioni con altra frutta e saranno tutte diverse ma di certo tutte golosissime.
Ora vi saluto perché vado a sedermi sul divano con il mio tè, la mia copertina sui piedi e un pezzetto di questo delizioso clafoutis, mentre la musica e le parole di questa canzone di De Gregori mi cullano un po’…
Lasciatevi cullare anche voi andando giusto un pochino alla… Deriva
 
Così gentile e inafferrabile padrona e schiava della verità
impermeabile alla volgarità, che non saluta quando se ne va.
E ancora vado alla deriva e ancora canto,
dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco.
Dalle colline d’Africa fino alla polvere delle città
potrà pensarmi quando capita, potrò sognarla dove sarà.
E ancora vado alla deriva e ancora canto,
dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco.
E se avrò freddo mi scalderà e nel deserto mi confesserà
e nel deserto sarò acqua per lei, acqua che canta.
E ancora vado alla deriva e ancora canto,
dovunque io sarò, dovunque lei sarà, sarà al mio fianco.
Per ogni strada che prenderà e perderà ogni volta,
per ogni volta che tornerà, starò alla porta.
E ancora vado alla deriva e ancora canto,
dovunque io sarò, dovunque sarà, sarò al suo fianco.
(Francesco De Gregori)
 

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– – – Ingredienti – – –
400 g di pere
100 g di farina 00
50 g di farina integrale
125 g di zucchero semolato
200 ml di panna fresca
200 ml di latte fresco
2 uova + 2 albumi
50 g di cioccolato fondente in gocce
1 baccello di vaniglia
sale q.b.
burro q.b.
zucchero a velo per decorare
 
– – – Procedimento – – –
Sbucciate le pere, tagliatele a fettine, mettetele in una ciotola con 25 g di zucchero e mescolatele. Imburrate una tortiera e versate sul fondo le pere.
In una ciotola mettete la farina setacciata, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e il sale. Sbattete le due uova e i due albumi in un altro piatto e poi uniteli agli ingredienti secchi. Mescolate bene e aggiungete il latte, la panna continuando a mescolare.
Versate il composto sulle pere quindi cospargete con le gocce di cioccolato e mettete in forno caldo a 180° per 35 minuti circa.
Quando è cotto, togliete il clafoutis dal forno, lasciate freddare un pochino e cospargete la superficie con abbondate zucchero a velo. Servite tiepido o anche freddo.
(Ricetta di Gabila Gerardi)

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