Risotto con zafferano, radicchio e nocciole

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Eehhhh, io e il radicchio abbiamo un rapporto di amore-odio. Perché lui nelle sue diverse forme è sempre così bello… ma è amaro! Troppo amaro. Ok, non tutte le tipologie di radicchio sono amare allo stesso modo, ma io quella tendenza amarognola nel sapore la sento tantissimo, soprattutto da crudo.
Ma lui è bello, vivace, persino elegante – in certe versioni – e non voglio rinunciare del tutto a mangiarlo. Per questo motivo lo metto nel risotto. Lì, insieme al riso e a qualche altro ingrediente, sento di poter accettare e tollerare questo lato così, come dire, “scorbutico” del suo carattere. 😉

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Risotto con mela Pinova Val Venosta, lardo e noci

 riso mele Pinova, lardo, noci 
 
Signore a signori oggi vi parlo di una mela, ma non di una mela qualsiasi. Vi parlo di Pinova.
Pinova è una mela speciale, una mela che Val Venosta mi ha recapitato a casa affinché io potessi assaggiarla e cucinarla a modo mio, secondo quello che ritenevo il modo migliore per esaltarne il gusto e le caratteristiche.

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Risotto alla birra

Adoro il riso.
Adoro la birra.
Non posso, per questo, non amarli insieme. 🙂
Ecco, dunque, spiegato il senso di questo risotto.
Perché in cucina capita, a volte, che alcuni piatti escano fuori così, come delle deduzioni elementari, semplici, spontanee.
Di spontaneo poi io ci avrei messo la salvia che ha un profumo intenso e rotondo, ma ho scoperto mio malgrado di non averla in casa – sigh! 🙁 – e ho dovuto ripiegare sul rosmarino dal sentore più penetrante e aspro, almeno secondo la mia percezione.
Ma il risotto è venuto buonissimo lo stesso (evviva!).
La prossima volta però ci riprovo con la salvia… 😉

Ingredienti
240 g di riso carnaroli
2-3 fette di pancetta tesa
33 ml di birra chiara… “buona” e non tanto amara
brodo vegetale q.b.
cipolla q.b.
30 g di formaggio morbido
parmigiano grattugiato q.b.
rosmarino o salvia
una noce di burro
olio e.v.o.
sale & pepe

In una padella rosolate, ma senza far bruciare, la pancetta tagliata a listarelle sottili, con il filo d’olio. Tenetela da parte. In una casseruola fate appassire la cipolla tritata finemente nel burro, poi versateci il riso, fatelo tostare e quindi iniziate a versare la birra un po’ alla volta. Cuocete continuando ad aggiungere la birra quando il riso si asciuga e una volta terminata la birra proseguite allungando con il brodo vegetale. Salate il riso. A metà cottura versate nel riso la pancetta e un rametto di rosmarino (o salvia). Terminate la cottura del riso aggiustando di sale e pepe. Quando il riso è cotto, spegnete la fiamma, unite il formaggio morbido e il parmigiano e mantecate. Gustatevi questo bel risotto saporito accompagnandolo con un bel brindisi di buona birra ben fresca. Alla salute! 😉

Nota: Se vi piace sentire un gusto un po’ più amaro potete usare una buona birra doppio malto con una nota un po’ più amarognola. Vedrete che si sentirà bene anche nel risotto.

Insalata di riso (di casa mia)

Molta gente dice che in estate ha meno voglia di mangiare, io invece no.
Anzi, sarà che con i ritmi più lenti delle vacanze e del relax ho più tempo, calma e desiderio di dedicarmi ad un pranzo o ad una cena come si deve che, inevitabilmente, ho voglia di mangiare più. 
Questo però significa, almeno per me, aumento di peso immediato, uff! 🙁
E siccome con l’età, che continua a inesorabilmente ad avanzare, il metabolismo cambia anche (ci mancava pure questo…) e si tende ad accumulare più del solito, quest’anno mi sono dovuta rassegnare all’idea di stare un po’ a dieta.
Ecco il motivo per cui, pur avendo tempo a disposizione, non mi sono data da fare ai fornelli.
Diciamo che una delle pochissime consolazioni è stata questa classicissima insalata di riso che vedete qui sotto e che – fortunatamente! – è bella ricca e saporita. 😉

Questa almeno è l’insalata di riso di tradizione di casa mia e il trucco per farla buona è, innanzitutto, metterci il condimento! 
Eh sì, ragazzi cari, perché spesso mi capita di vedere certe insalate di riso bianchissime con giusto qualche puntino colorato qua e là… tristezza, tristezza!
E invece, su, rendiamo più buone le nostre insalate di riso con una bella gamma di ingredienti.
Ovviamente potete sbizzarrirvi scegliendo ciò che più vi piace e rendendola ancora più allegra con ingredienti colorati. Tornando a quella di casa mia, ecco cosa ci trovate dentro… 
Vabbè, io vi do solo gli ingredienti lasciando a voi la scelta per le quantità! 😉

Ingredienti
riso carnaroli
tonno
olive verdi denocciolate
carciofini sott’olio
formaggio dolce
prosciutto cotto (una fetta tagliata alta)
wurstel
sottaceti misti
uova (sode)
olio e.v.o.
sale

Sodate le uova e fatele raffreddare. Sbollentate i wurstel in acqua bollente per qualche minuto, scolateli e fateli raffreddare. Mettete su un piatto i carciofini e fateli scolare dall’olio in eccesso.

Tagliate a pezzetti il prosciutto cotto, i wurstel, il formaggio, i carciofini, le olive e i sottaceti e mettete tutto in una ciotola capiente. Sgocciolate il tonno, rompetelo a pezzi e mettete anche questo nella ciotola con gli altri ingredienti.
Cuocete il riso in abbondante acqua salata, quando è cotto scolatelo e raffreddatelo subito molto bene sotto il getto dell’acqua fredda. Scolatelo bene e mettetelo nella ciotola con il condimento e mescolate bene. Condite con olio e sale a vostro piacimento. Potete anche aggiungere una spruzzata di succo di limone.
Mescolate bene, sgusciate le uova sode, tagliatele a fettine e disponete sopra le fettine sopra l’insalata di riso. Lasciate riposare in frigorifero per un po’. Poi togliete dal frigo e servite fresca o a temperatura ambiente.

Nota: per una nota di colore in più potete unire anche il mais e del pomodini rossi e sodi tagliati a dadini.

Supplì rivestiti di fiori di zucca

Dai, dai che recupero. Due giorni, due post!
Mi sa che in passato è successo poche volte 😉 ma forse non è neanche il caso di viziarvi troppo, eh…
Comunque sia, passiamo a una golosità salata e sfiziosa assoluta!
Vi piacciono i fiori fritti? (Odo un coro di Sìììììììììì…)
E i supplì??? (Odo un coro di “Ancheeeeeeeeeee….”)
Ecco, mettiamo insieme questi due concetti e via con questi supplì rivestiti  ai fiori di zucchina buoni buoni buoni e belli belli belli.
Ad essere sincera ne ho fatto una versione tutto sommato leggera  ma si può osare un po di più nel condimento. 😉 Ad esempio, anziché un innocuo risottino alle zucchine, perché non mettere dentro un bel risotto con salsiccia? o con pancetta e zafferano? o con speck e provola dolce?
Insomma quello che vi stuzzica di più… L’idea è quella di fare dei supplì di riso, avvolgerli con i fiori di zucca, impanarli e friggerli. Eh, lo so che il fritto d’estate… ma in fondo tanto caldo ancora non lo fa, quindi perché non approfittarne?
Dai che sono golosissimi! Se preparate un aperitivo, un buffet o un antipasto, farete un figurone. Vi consiglio di mangiarli caldi (ma non troppo) o tiepidi anche (…ma come mai a me sono piaciuti anche freddi? 😛 eheheh)
Ultima cosa:  il mio consiglio è di usare un riso in bianco, senza pomodoro, ma solo perché – personalmente – il fiore di zucca col pomodoro non mi ci sta… 😛

Ingredienti per 10 supplì
240 g di riso carnaroli
2 zucchine medie
2 uova
10-14 fiori di zucchina
mozzarella q.b.
qualche aggiughina (io non le avevo purtroppo ma avrei tanto voluto metterle… voi mettetele!)
cipolla q.b.
burro q.b.
vino bianco q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
acqua calda o brodo vegetale q.b.
pangrattato
olio per friggere
sale


Preparate un classico risotto alle zucchine facendo stufare la cipolla tagliata finemente in un po’ di burro. Tostare il riso per due minuti e aggiungere acqua calda o brodo vegetale caldo, salate e far cuocere il riso secondo il tempo necessario. Quando è cotto togliete dal fuoco, unite il parmigiano, mantecate, versatelo su un piatto largo e fate raffreddare. Pulite delicatamente i fiori togliendo il gambo e il picciolo interno. Apriteli e lavateli sotto un filo di acqua corrente poi metteteli a scolare su della carta assorbente e asciugateli bene. Devono restare intatti il più possibile per poter avvolgere bene il riso. Tagliate a listarelle la mozzarella (o scamorza che sia). In una mano prendete un po’ di riso, dategli la forma di mezzo supplì, mettete al centro il formaggio e un pezzetto di acciuga, poi con altro riso completate il supplì dandogli una bella forma ovale. Rivestite completamente il supplì con un fiore di zucca accostando bene i bordi. Quando tutti i supplì sono pronti, in una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale e in un’altra ciotola mettete del pangrattato. Passate ogni supplì nell’uovo, facendo attenzione a bagnarlo tutto, su ogni lato, poi passatelo nel pangrattato premendo piano piano con le mani per farlo aderire a tutta la superficie.
Friggete i supplì in una padella con abbondante olio ben caldo fino a quando non sono ben dorati su ogni lato. Serviteli caldi… ma non ustionanti! 😉

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