Carciofini sott’olio home-made!!!

Ciao a tutti!
Ormai la stagione calda, seppure con certe stranezze, sembra essere arrivata ed è giunto il momento che io saluti, per quest’anno, i miei tanto amati carciofi…
Non so se avete fatto caso che, nell’ultimo periodo di questi ortaggi, si trovano spesso al mercato dei carciofi di taglia ridotta. Più piccolini, insomma, diciamo almeno della metà. Beh questi carciofini sono ideali da mettere sott’olio e da conservare in dispensa per essere usati nel corso della stagione calda. Stanno molto bene in panini e tramezzini, su pizza o focaccia, nelle fresche insalate estive ecc.

Io li adoro anche in questa versione!!!
E poi mi ricordano di quando ero piccola ed aiutavo mia nonna a prepararli. 🙂
Soprattutto mi piaceva tanto metterli in fila per benino come soldatini sugli stracci per farli asciugare e poi anche inserirli nei barattoli con la mia manina, che ci entrava meglio di quella di mia nonna 🙂
Ora che mia nonna da anni non c’è più, la tradizione viene continuata da mio padre.
A casa mia, quindi, i carciofini sott’olio home-made ci sono ancora e sono sempre buoni, come allora.
Vedrete ora, leggendo la ricetta, che sono anche piuttosto semplici da preparare, e poi le conserve danno così tanta soddisfazione!!! Le prepari con amore e loro ti ripagano stando lì buone buone, in dispensa quasi in letargo, a diventare migliori col tempo che passa, come a ringraziarti di averle fatte così bene. 🙂

Per 30 carciofini sott’olio
30 carciofini 
1 litro di vino bianco
1 litro di aceto bianco di vino
4 foglie di alloro
10 grani di pepe nero
1 manciata di sale grosso
2-3 limoni
olio di oliva q.b.

…altro materiale
canovacci di cotone puliti
barattoli di vetro
pressini per sott’olio
Pulite e mondate i carciofi togliendo via completamente i gambi, le foglie esterne più dure e le punte. Per questa preparazione dovete usare solo la parte tenera dei carciofi. Irrorateli con del succo di limone perché non anneriscano, ma NON usate acqua! La parla d’ordine in questa ricetta è senza acqua!
In una pentola versate tutto l’aceto e il vino e portate ad ebollizione. 
Quando il liquido bolle aggiungete il sale grosso (come se doveste salare l’acqua della pasta, per intenderci) le foglie di alloro, il pepe nero in grani e versate i carciofini.
Fate cuocere per circa 7 minuti (5 minuti basteranno se i carciofi sono molto piccoli, altrimenti se sono un po’ grandini cuocete anche 8 minuti… controllate voi la cottura quindi).
Scolateli bene, asciugateli all’esterno, strizzateli un poco delicatamente a testa in giù per togliere l’acqua in eccesso dall’interno e adagiateli, sempre a testa in giù come nella foto qui sotto, sopra uno strato di canovacci da cucina ben puliti (o canovacci più carta assorbente).
Copriteli  bene con un altro canovaccio e lasciateli così a scolare per 12 ore.
Rimuovete gli stracci e cambiateli con altri asciutti e ridisponete i carciofini nello stesso modo per farli scolare ancora 12 ore, sempre tenendoli ben coperti. In questa fase non devono prendere aria né luce altrimenti si anneriscono.
Per quando saranno pronti sterilizzate barattoli di vetro e coperchi facendoli bollire in acqua. 
Fateli asciugare bene e quando sono ben asciutti disponete i carciofini inserendoli ben vicini l’uno all’altro con il culetto verso la parete laterale del barattolo a mo’ di cerchio. Mettetene uno anche al centro, se entra. Disponete sopra un secondo strato, nella stessa maniera, sfalzandoli rispetto ai primi. Di tanto in tanto inserite qualche grano di pepe e qualche foglia di alloro. A barattolo ultimato versate l’olio dando il tempo di scendere bene fino in fondo. Coprite completamente con l’olio tutti i carciofi nel barattolo. Accostate il coperchio e lasciate il tempo all’olio di penetrare tra i carciofini e all’interno: per questo sarà il caso di controllare il livello dell’olio nei barattoli per alcuni giorni a seguire. Se vedete che il livello è sceso e alcuni carciofini sono fuori, rabboccate l’olio e copriteli di nuovo.
Inserite i pressini dentro i barattoli (vi aiuteranno a tenere i carciofi bene immersi nell’olio) e chiudete bene. 
Fateli riposare per almeno un mese prima di consumarli.
Nota: Se li volete piccanti aggiungete qualche pezzetto di peperoncino nei barattoli.
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