Champignon ripieni

Quando si hanno ospiti a pranzo o a cena a casa mia, il dilemma più grande è sempre quello di scegliere cosa preparare come contorno. Perché in fondo – almeno in prima battuta o comunque sempre a casa mia… – è più facile avere fantasia e sbizzarrirsi con i primi e i secondi. Con i contorni , invece, si gira sempre intorno alle stesse scelte. Pisellini, funghetti, patate, persino cicoria e carciofi in inverno o legumi e insalata, ma anche zucchine, melanzane, peperoni se è estate e poco altro ancora. La cosa peggiore però, non è scegliere sempre lo stesso ortaggio o la stessa verdura, ma il cucinarli sempre nel solito prevedibile modo: le patate al forno, i piselli in tegame, la cicoria ripassata, i funghi trifolati ecc. ecc. La ricetta di oggi, talmente facile che in fondo in fondo mi vergogno anche un po’ a metterla, è un’idea per chi non l’ha mai avuta (qualcuno ci sarà???), di presentare i funghi champignon in modo più carino e invitante. E anche se semplici, sono molto buoni. 😉

Ingredienti
6 funghi champignon
1 spicchio d’aglio
pangrattato q.b.
prezzemolo q.b.
olio e.v.o.
sale

Pulite delicatamente i funghi dalla terra, staccate i gambi e tritateli a pezzettini. Metteteli a cuocere in un pentolino con olio, aglio, prezzemolo tritato e sale. Quando sono cotti, eliminate aglio e in una ciotola mescolate i funghi cotti con il pangrattato. Riempite le cappelle dei funghi con il composto. Disponete i funghi farciti su una teglia rivestita con carta-forno e cuocete in forno a 180° per 15-20 minuti circa. Il tempo di cottura dipenderà dalla dimensione del fungo, perciò controllate voi stessi bucando il fungo con una forchetta.

Scaloppine di vitella ai porcini

Carne, Senza categoria | 23 novembre 2014 | By

Ogni blog che si rispetti ha qualche ricetta con i funghi porcini e io mi vergogno un po’ a pubblicare soltanto oggi questo piatto in occasione di un contest dedicato a questo fungo così amato.
Amato, perché in giro vedo un’infinità di persone che lo amano follemente mentre io – ora devo ammetterlo – non lo apprezzo molto.
Questione di gusti, si sa, e benché io riconosca l’eccellenza del prodotto, diciamo che non faccio i salti mortali per mangiarlo. E pensare che nella mia famiglia i porcini sono “di casa”!!!

Eh sì, perché mio padre – origini umbre – ogni anno, verso la fine dell’estate e nel tempo autunnale, non manca mai di fare i suoi bei giretti nel bosco, tutto bello e attrezzato di coltellino e cesto di vimini.
Quando ero piccola e c’era ancora mia nonna capitava spesso che papà tornasse con due o tre ceste piene di funghi porcini e non. Mia nonna ed io eravamo le addette alla pulitura e alla sistemazione. Pannetto, pennello e coltellino, i funghi venivano puliti meticolosamente, tagliati in fette di un certo spessore e poi cuciti, o meglio infilati  su un filo ben distanziati tra loro e separati da nodini, come fossero le perle di una collana. Così venivano poi messi a stendere e a seccare. Insomma nel vicinato c’era gente normale che stendeva i panni, noi stendevamo i funghi.
In futuro, quando mia nonna non ha potuto più dedicarsi a questo – e io ho perso la voglia – mio padre non ha comunque smesso di cercare funghi.
Lui continua ad andare ogni anno e ora, quando li trova, ecco lì che il freezer si riempie di teste e gambi belli pasciuti e ben puliti, tutti sigillati in sacchettini che profumano i cassetti del congelatore neanche quanto fa la lavanda con la biancheria.
Data questa abbondanza di materia prima (non so quanti altri sacchettini abbiamo ancora…) ho pensato che non potevo perdermi questo contest, perciò questa mattina sono andata al mio frigorifero a prendere i porcini, belli, interi e carnosi.
15 minuti fuori dal freezer ed erano pronti per un taglio perfetto.
Tra i tanti modi un cui mio padre solitamente li prepara (teste intere al forno, tagliati a fette un po’ spesse e fritti, a pezzetti per condire le fettuccine ecc.) ho scelto quello che mi permette di apprezzarli di più: un piatto semplice da fare ma molto saporito e leccornioso anche grazie al succulento intingolo che resta da pulire nel piatto. 😉
Spero che vi piaccia, anzi, sono sicurissima che vi piacerà!
Non mi resta che dire a voi tutti, buon pranzo della domenica!
E invece a papà dico: “Pa’, visto come sono stata brava?!

Con questa ricetta partecipo al Contest I Funghi Porcini del blog Quel gran Pezz di Cucina

Ingredienti
400 g di carne di vitella a fette
2 funghi porcini interi
200 g di pomodori pelati
1 spicchio spicchio d’aglio
farina q.b.
vino q.b.
olio e.v.o.
sale

Pulite i funghi, tagliateli a fette dello spessore di 3 mm e metteteli in una padella antiaderente con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio. Fateli cuocere delicatamente per due minuti girandoli una volta poi toglieteli e nella stessa padella mettete a cuocere il pomodoro dopo averlo passato. Salate il pomodoro e, quando è quasi pronto, levate l’aglio e mettete di nuovo nella padella i funghi. Fate insaporire per 2 minuti.
Infarinate la carne, togliete la farina in eccesso e cuocete le scaloppine in un’altra padella con l’olio a fuoco dolce. Girate la carne, salatela e infine sfumate con del vino bianco alzando la fiamma.
Ora adagiate la carne nella padella con il sugo e i porcini. Con un cucchiaio ricoprite la carne con la salsa e i funghi e fatela insaporire per qualche minuto. Spegnete la fiamma e fate riposare per 2 minuti. Servite le scaloppine ancora calde ben ricoperte dal sugo e dai funghi.

Nota: Quando la carne è già nel sugo cercate di muoverla il meno possibile per non far staccare l’infarinatura, perciò non giratela ma ricopritela col sugo caldo aiutandovi con un cucchiaio.

Tonnarelli con piselli e funghi

I tonnarelli sono quel formato di pasta chiamato anche “spaghetti alla chitarra“, spaghetti di pasta all’uovo dalla sezione quadrata.
Mi ricordo che sin da piccola mi piacevano tantissimo e questo piatto è, per me, uno di quei classici tradizionali della mia famiglia.
Ora che ci penso credo di non aver mai mangiato i tonnarelli con un condimento diverso da questo… accidenti!
Su questa cosa devo aggiornarmi un po’. 😛
Intanto però vi lascio la ricetta di questo piatto che è bello, saporito e sostanzioso per la sapidità e la ricchezza degli ingredienti.

Per 4 persone
320 g di tonnarelli
200 g di funghi champignon
200 g di piselli
150 g di gambuccio (la parte terminale del prosciutto crudo)
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o.
sale & pepe
burro q.b.
parmigiano q.b.

Per preparare il condimento pulite bene i funghi, tagliateli a fettine e fateli cuocere a parte in una padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio. Quando i funghi sono pronti, in un’altra pentola mettete l’olio e il gambuccio tagliato a pezzetti, fatelo cuocere un pochino senza farlo bruciacchiare, quindi unite i funghi cotti, eliminando lo spicchio d’aglio, e i piselli (io uso solitamente quelli surgelati e vanno benissimo). Mescolate, coprite e fate cuocere i piselli. Assaggiate per aggiustare di sale e aggiungete anche un po’ di pepe.
Cuocete i tonnarelli in abbondante acqua salata e quando sono cotti, scolateli e metteteli una ciotola capiente con qualche noce di burro. Amalgamate bene facendo squagliare il burro poi unite il condimento e il parmigiano grattugiato secondo il vostro gusto.
Servite e buon appetito a tutti!

Petto di pollo ai funghi, in rosso

Io spesso mangio “slegato”.
Mi spiego.
Quando c’è da mangiare il secondo (carne, pesce o uova ecc.) e il contorno (verdura, ortaggi, legumi ecc.) mangio prima una cosa e poi l’altra.
Non mi piace che si mischino i sapori e soprattutto i condimenti, se questi sono diversi, salvo che in pochi casi.
Mi piacciono però quei piatti in cui la ricetta stessa prevede una coesistenza di secondo e contorno.
Il fatto che le due cose cuociano insieme e si insaporiscano reciprocamente mi permette di gustare meglio entrambi.
A questo proposito oggi vi posto un’altra ricettina facilissima e “da tutti i giorni” che vi permette di armonizzare i gusti! 🙂

Per 4 persone
400 g di funghi champignon
400 g di petto pollo a fettine
150 g di pomodori pelati
1 spicchio d’aglio
olio e.v.o.
sale & pepe

Pulite bene i funghi champignon e tagliateli a fettine piuttosto sottili. Passate i pelati nel passapomodoro.
In una padella antiaderente mettete un filo d’olio e i funghi e fateli cuocere in modo che tirino fuori la loro acqua e che questa poi si riasciughi. Ora aggiungete lo spicchio d’aglio, i pomodori passati, il sale e una abbondante spruzzata di pepe. Fate cuocere il pomodoro, poi togliete lo spicchio d’aglio. A questo punto fate spazio tra i funghi, oppure toglietene momentaneamente un po’ dalla padella, e aggiungete il petto di pollo tagliato a fettine sottili, salatele e fate cuocere il tutto coperto girando le fettine sui due lati.
Riaggiungete i funghi tolti e fate insaporire ancora per qualche altro minuto.

Risotto con zucca e funghi

E’ tempo di zucca e quest’anno mi sono decisa a provare a cucinarla seriamente.
In passato ho fatto qualche tentativo non troppo convinto e i risultati sono stati deludenti, suppongo però più a causa della mia inesperienza culinaria che al sapore della zucca…
Mi sono decisa ad affrontare il classico risotto alla zucca ma ho voluto dare un tono in più di sapore aggiungendo qualche fungo champignon.
Sapete? Sono rimasta stupita io stessa: il risotto è venuto buonissimo!
E allora, per la zucca… HIP HIP HURRA’!



Per 2 persone
160 g di riso
350 g di zucca
4 funghi champignon
1 spicchio d’aglio
un po’ di cipolla
parmigiano grattugiato
brodo caldo
olio e.v.o.
sale
una noce di burro (per mantecare)

Tagliate la zucca a pezzi e mettetela a cuocere per circa 40 minuti nel forno sopra una teglia foderata con carta da forno. Togliete poi la zucca e fatela raffreddare un po’, quindi eliminate la buccia e le parti dure. Riducete in purea la polpa di zucca con un frullatore al immersione.
Aggiungete un filo d’olio, un po’ di sale e tenetela da parte.
Pulite bene i funghi champignon, tagliateli a pezzetti, metteteli in una padella con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio. Fate cuocere alcuni minuti coprendo i funghi con un coperchio.
Al termine della cottura togliete l’aglio e salate i funghi. Se sarà rimasto troppo liquido nella padella, togliete i funghi e conservate però l’acqua di cottura di questi per poterla usare nella cottura del riso.
Procedete ora a cuocere il riso: in una pentola mettete a stufare la cipolla tagliata finissima con un po’ d’olio, versate il riso e mescolate bene. Versate ora un po’ di brodo e procedete alla cottura del riso aggiungendo altro brodo ogni volta che il riso si asciuga. Se avete l’acqua di cottura dei funghi unite anche quella. A metà cottura del risotto unite la zucca frullata e continuate a mescolare. Regolate di sale il risotto. Poi aggiungete quasi tutti i funghi tenendone da parte un po’ per rifinire il piatto. Quando la cottura del riso è ultimata spegnete e mettete una noce di burro e una buona dose di parmigiano e mantecate bene. Chiudete con un coperchio e fate riposare qualche minuto. Poi mescolate ancora una volta e mettete il riso nei piatti. Mettete sopra il riso i funghi che avete conservato e gustatevi questo piccola sorpresa di bontà!

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