Carciofi al forno farciti di mortadella

carciofi_forno
 
Terminati gli eccessi dolci del Carnevale torniamo alla cucina di tutti i giorni con questa buonissima ricetta di carciofi ripieni. Sempre perchè di recente io vi ho fatto delle promesse tra le quali quella che vi avrei postato qualche altra bella ricetta con i  miei amatissimi carciofi. E come vi dicevo ci si è messa pure la rivista Sale&Pepe a fomentare questa mia passione ché nel numero di gennaio ha proposto qualche semplice ma interessante ricettina. Perciò oggi andiamo di carciofi ripieni!

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Champignon ripieni

Quando si hanno ospiti a pranzo o a cena a casa mia, il dilemma più grande è sempre quello di scegliere cosa preparare come contorno. Perché in fondo – almeno in prima battuta o comunque sempre a casa mia… – è più facile avere fantasia e sbizzarrirsi con i primi e i secondi. Con i contorni , invece, si gira sempre intorno alle stesse scelte. Pisellini, funghetti, patate, persino cicoria e carciofi in inverno o legumi e insalata, ma anche zucchine, melanzane, peperoni se è estate e poco altro ancora. La cosa peggiore però, non è scegliere sempre lo stesso ortaggio o la stessa verdura, ma il cucinarli sempre nel solito prevedibile modo: le patate al forno, i piselli in tegame, la cicoria ripassata, i funghi trifolati ecc. ecc. La ricetta di oggi, talmente facile che in fondo in fondo mi vergogno anche un po’ a metterla, è un’idea per chi non l’ha mai avuta (qualcuno ci sarà???), di presentare i funghi champignon in modo più carino e invitante. E anche se semplici, sono molto buoni. 😉

Ingredienti
6 funghi champignon
1 spicchio d’aglio
pangrattato q.b.
prezzemolo q.b.
olio e.v.o.
sale

Pulite delicatamente i funghi dalla terra, staccate i gambi e tritateli a pezzettini. Metteteli a cuocere in un pentolino con olio, aglio, prezzemolo tritato e sale. Quando sono cotti, eliminate aglio e in una ciotola mescolate i funghi cotti con il pangrattato. Riempite le cappelle dei funghi con il composto. Disponete i funghi farciti su una teglia rivestita con carta-forno e cuocete in forno a 180° per 15-20 minuti circa. Il tempo di cottura dipenderà dalla dimensione del fungo, perciò controllate voi stessi bucando il fungo con una forchetta.

Granola per lo yogurt… o per quel che vi pare

 

Ho riscoperto da un po’ di tempo il piacere di mangiare lo yogurt. Erano ormai tantissimi anni che non compariva più nel mio frigorifero. Quando ero piccola e lo mangiavo per merenda però, lo yogurt mi piaceva di più se era arricchito in qualche modo e all’epoca mi limitavo a metterci dentro i biscotti sbriciolati. Ora, grazie ad una certa attenzione nel mangiare alcuni tipi di alimenti (cereali e frutta secca ad esempio) mi sono convertita ad una più salutare granola. 

 

Questi mix di semi, frutta secca e cereali li trovo buonissimi e, ora che ho scoperto quanto è facile prepararli in casa, credo che ne avrò per parecchio tempo e che mi sbizzarrirò nel provare diverse varianti. 😉
Questa volta sono partita con un mix abbastanza classico ma pure per ovvie ragioni, e cioè che mi sono ritrovata ad avere in casa una scatola di fiocchi d’avena e un sacchetto di riso soffiato biologico -comprati non so quanto tempo fa – delle bellissime mandorle e nocciole da sgusciare e infine una bottiglietta di sciroppo d’acero fresca di supermercato che attende di essere usata per dei biscotti (prossimamente quindi!). Insomma avevo praticamente tutto e, dato che una tavoletta di cioccolato fondente in dispensa non manca mai, ho deciso di provare! Ho solo comprato i semi di zucca per dare una nota di colore in più a tutto il mischiaticcio bianco-marroncino, et voilà! Tutto pronto in un battibaleno!
L’esperimento è riuscito alla grande e la granola è talmente buona che in questi giorni ne ho persino portata un po’ al lavoro, chiusa in una scatolina, per mangiarla a merenda con un cucchiaino.
Senza yogurt, però! 😛 🙂

 

Con questa ricetta partecipo al Contest Sfumature di Gusto dei blog Essenza in cucina e Caffè col Cioccolato per la sezione Dolci.

Ingredienti
250 g di fiocchi d’avena
100 g di nocciole sgusciate e spellate
80 g di mandorle sgusciate
50 g di semi di zucca
80 g di riso soffiato biologico
3 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio di arachidi
cioccolato fondente a pezzetti q.b.

Scaldate il forno a 180°. Passate nel forno ben caldo per 5 minuti su una teglia rivestita con carta forno i fiocchi d’avena, le nocciole, le mandorle e i semi di zucca. Togliete dal forno, versate in una ciotola capiente, aggiungetevi il riso soffiato e mescolate.

In un pentolino scaldate dolcemente il miele, l’olio e lo sciroppo d’acero fino a quando tutto sarà mescolato e ben liquido. Versate nella ciotola e mescolate bene. Ora suddividete tutto il composto in due teglie rivestite con carta forno, distribuite bene e mettete le teglie in forno per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto con una paletta e facendo attenzione che la granola non si scurisca troppo. Togliete dal forno e versate su un ampio vassoio o su un’altra teglia a raffreddare bene.
Quando tutto è ben freddo potete aggiungere il cioccolato tritato.Nota: Potete anche aggiungere della frutta essiccata (mirtilli, albicocche secche tagliate a pezzetti, uvetta ecc.)

 

 

Paccheri “raviolosi”

 
E si continua ad andare di fretta correndo tra milioni di cose da fare, di impegni di lavoro (e non) inseguita da un’influenza che non vuole lasciarmi e che mi costringe – ormai da moltissimi giorni – a prendere paracetamolo a valanga… Eppure, tra un bisogno di minestrina e di patate lesse, si affaccia talvolta la voglia di mangiare qualcosa di buono, qualcosa che ricordi quando nonna ti sorprendeva preparandoti,  in mezzo alla settimana, la tua pasta in casa preferita: i ravioli.
Ora io non ho più né nonna, né il tempo per farli – i ravioli – perciò quando, alcuni giorni fa, mi è scattata la fissa del raviolo ho dovuto escogitare un piano e trovare un compromesso!
Eccolo, il pacchero-ravioloso! Cioè pacchero ripieno del composto di ricotta e spinaci con cui si farciscono i ravioli, con condimento di sugo al pomodoro e giusto giusto un pochino di besciamella per rendere il tutto più soffice con la cottura nel forno.
Il pranzo è stato dolcemente velato di una certa nostalgia dei ravioli veri, ma fidatevi se vi dico che il ricordo ha avuto la sua consolazione! 🙂
 
Paccheri "raviolosi"
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Ingredients
  1. - - - Per la besciamella - - -
  2. 500 ml di latte
  3. 50 g di farina
  4. 50 g di burro
  5. noce moscata
  6. sale
  7. - - - Per la ricetta (4 persone) - - -
  8. 30 paccheri circa (diciamo 7, max 8 paccheri a testa...)
  9. 180 g di ricotta di pecora
  10. 250 g di spinaci puliti
  11. 1 uovo
  12. besciamella
  13. noce moscata
  14. parmigiano grattugiato q.b.
  15. 200 g di pomodori pelati
  16. cipolla, sedano, carota, aglio
  17. olio e.v.o.
  18. sale
Instructions
  1. Preparate la besciamella. Preparate il roux mettendo il burro in un pentolino e fatelo sciogliere a fiamma dolce. Appena il burro è sciolto, inserite gradualmente la farina setacciata e mescolate velocemente facendola amalgamare al burro. Usate una spatola di legno e mescolate velocemente in modo che il preparato non bruci, non si attacchi e non si scurisca. Togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete il latte.
  2. Appena avete fatto amalgamare il roux al latte rimettete il pentolino sul fuoco, a fiamma bassa, e fate cuocere la salsa per alcuni minuti, 10 circa. Quando inizia a bollire mettete un pizzico di sale e una grattugiatina di noce moscata. Fate cuocere qualche altro minuto dando il tempo alla besciamella di addensarsi. per questa preparazione però conviene non farla addensare troppo.
  3. Per preparare il piatto procedete in questo modo: Cuocete gli spinaci in un'ampia padella con mezzo bicchiere d'acqua, poi scolateli e fateli raffreddare.
  4. Una volta che gli spinaci sono freddi strizzateli un po' e tagliateli finemente al coltello.
  5. Metteteli in una ciotola dove avrete già lavorato la ricotta con una forchetta facendola diventare soffice e cremosa. Unite anche l'uovo, due cucchiai di parmigiano grattugiato, un po' di sale e di noce moscata. Mescolate bene il tutto, livellate la superficie del composto nella ciotola, coprite con la pellicola a contatto facendo attenzione ad eliminare l'aria e mettete in frigorifero a riposare per un po'.
  6. Preparate il sugo mettendo a cuocere il pomodoro con olio, sale, uno spicchio d'aglio, un po' di cipolla tritata finemente, qualche pezzo di carota e sedano. A cottura terminata eliminate l'aglio, la carota e il sedano.
  7. Fate cuocere i paccheri in un'ampia pentola con abbondante acqua e vi suggerisco di cuocerne qualcuno in più perché qualcuno potrebbe rompersi e poi rischiate di non avere sufficienti paccheri interi da riempire.
  8. Quando la pasta è arrivata a due terzi della sua cottura scolatela, mettetela in una ciotola con un filo d'olio e mescolatela così che non si attacchi. Prendete una piccola pirofila o delle cocotte monoporzione, mettete sul fondo un po' di besciamella e di sugo. Poi disponete i paccheri in piedi e farciteli con il composto di ricotta e spinaci usando un sac-a-poche (li riempirete in un battibaleno senza sporcare nulla!!!). Coprite con uno strato di besciamella e poi di sugo facendo colare un po' di questi condimenti tra i paccheri. Spolverate con un po' di parmigiano e infornate a 180°-200° per 15-20 minuti.
Appetitosando http://www.appetitosando.ifood.it/

Gateau di patate con verdure (estive)

Ciao miei cari,
stiamo ormai borbottando tutti da vari giorni per questa estate pazzerella che non si esprime come si deve, vero? E piove in continuazione… e il sole non si vede… e soprattutto non fa affatto caldo…
Allora io ne approfitto e, anziché lamentarmi per il caldo che non c’è, accendo il forno senza rischiare di morire liquefatta. 😉
Ieri giusto giusto mi è servito per cuocere questo buonissimo gattò  di patate con verdure.
Eheh sì, sì, avete sentito bene, uno sformato tutto vegetariano (finalmente!) più leggero ma ugualmente gustoso. Lo potremmo ribattezzare gateau di patate estivo perché dentro ci sono le tre fantastiche verdure estive: zucchine, melanzane, peperoni. 
Come potete immaginare è semplicissimo da fare, perciò fate così, domani mattina andate al mercato – tra una pioggia e l’altra – comprate queste belle verdurine e la sera – ché fa più fresco – accendete il vostro bel fornetto e per cena condividete una bella fetta di gattò estivo.
Alla faccia del caldo che non c’è! 😉

Ingredienti per 4 persone
4 patate medie
2 zucchine medie
1 melanzana (scura) media 
1 peperone (rosso) medio
2 uova medie
100 g di mozzarella
1 spicchio d’aglio
parmigiano grattugiato
noce moscata
pangrattato
olio e.v.o.
sale e pepe

Sbucciate le patate, lessatele e quando sono ancora ben calde schiacciatele con uno schiaccia-patate. Lavate, mondate le verdure (pelate il peperone con un pelapatate) e tagliatele a cubetti tenendole separate. In una padella mettete un po’ di olio, uno spicchio d’aglio e le zucchine. Dopo qualche minuto unite una tazzina di acqua e aggiungete le melanzane. Fate cuocere un po’ poi mettete anche i peperoni. Mettete sale e pepe e fate cuocere ancora mantenendo le verdure un po’ “al dente”. Fate raffreddare. In una ciotola mettete le patate e conditele con sale e un po’ di olio mantecando con una posata. Quando si sono raffreddate unite le uova, una grattugiatina di noce moscata, il parmigiano e le verdure, eliminando l’aglio. Amalgamate bene il composto. Ungete con una piccola noce di burro una teglia e cospargetela con del pane grattugiato. Versate la metà del composto e spianate bene la superficie, mettete sopra la mozzarella tagliata a listarelle e ricoprite con l’impasto restante. Livellate bene la superficie e cospargete con altro pangrattato. Cuocete in forno ben caldo a 180°-200° per 20-25 minuti fino a quando si forma una leggera crosticina dorata. Servite caldo.
CONSIGLIA Torta di mais