Crostatine al lemon curd

Eravamo rimasti al lemon curd, ma… cosa ci si fa col lemon curd? come lo si mangia?
Come vedete io ci ho riempito delle classiche crostatine di frolla cotte in bianco, cioè col guscio vuoto e l’ho spalmato su dei semplici frollini. 😉

Per ricordarvi quindi come potete fare per prepararle vi lascio qui le indicazioni per le crostatine di frolla, che però vi ho dato già molte altre volte, e la foto-ricetta del lemon curd. 😉

Crostatine di frolla classica al lemon curd
300 g di farina
150 g di burro salato
120 g di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
un po’ di scorza di limone grattugiata
qualche cucchiaio di lemon curd
(carta-forno e faglioli secchi per la cottura in bianco)


Impastate insieme gli ingredienti iniziando col miscelare zucchero, uova, farina, scorza di limone e infine burro. Quando avete ottenuto un impasto liscio e omogeneo fatelo riposare 30 minuti in frigorifero. Stendete la frolla, ritagliate dei dischi e rivestiteci degli stampini da crostatina imburrati e infarinati. Metteteli in frigorifero per altri 30 minuti poi adagiatevi sopra un pezzetto di carta forno e riempiteli con dei fagioli secchi. Cuocete in forno ben caldo a 180° per 15 minuti. Togliete poi fagioli e carta e fate cuocere qualche altro minuto. Togliete dal forno e fate raffreddare bene. Farcite le crostatine con il lemon curd decorando con qualche scorza di limone.

Nota: Potete anche spalmare il lemon curd, come se fosse una crema pasticcera, sul fondo della crostata e poi rivestire tutto con la frutta fresca affettata.

Lemon curd… dolce essenza di limone!

Salve, bella gente! 🙂
Come promesso ancora una ricetta con i limoni: dopo un bel dolcetto da affettare (la Poppy seed & Lemon cake) e dei biscottini uno-tira-l’altro (i Lemon Crinckle Cookies) passiamo a una crema da spalmare o per farcire: il lemon curd.
Si tratta di una saporitissima crema di limone della tradizione culinaria anglosassone preparata solo con uova, zucchero, burro, succo e scorza di limoni.
E’ strepitosamente buona!!! Io l’ho utilizzata per accompagnare dei semplici frollini e ci ho farcito delle crostatine… vi mostrerò anche questo, magari domani o dopodomani… 😉

Ingredienti per un vasetto
2 limoni non trattati (scorza grattugiata e 80 ml di succo)
180 g di zucchero semolato
65 g di burro
2 tuorli e 1 uovo intero

Prepariamo il lemon curd con una cottura a bagnomaria facendo in modo che l’acqua non vada mai ad elevata ebollizione, perciò tenete la fiamma molto bassa e, se necessario, dopo un po’ spostatevi dal fuoco. Assicuratevi infatti che, durante la preparazione, la temperatura della crema rimanga al di sotto degli 85°, altrimenti il vostro lemon curd poi assumerà odore di uovo.
Sciogliete dolcemente a bagnomaria il burro e mescolatevi lo zucchero, le uova già sbattute, la scorza e il succo di limone e mescolate. Fate cuocere per il tempo necessario affinché la crema si addensi un po’, dovrà assumere la consistenza di un miele fluido. Quando la crema è pronta passatela attraverso un setaccio a maglia stretta per eliminare tutti i residui e le impurità. Fatela raffreddare e usatela per farcire crostate (con il guscio cotto in bianco), biscotti o spalmatela su pane, fette biscottate e altri dolcetti semplici da colazione.
Il lemon curd si può conservare qualche giorno in frigorifero.

Lemon Crinckle Cookies

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Siete pronti per la seconda e dolce ricetta con i limoni? 🙂
Dopo un dolce da affettare, il plumcake con limone e semi di papavero, passiamo a un biscotto tenero.
Oggi vi faccio assaggiare dei bei biscottini profumati, delicati, morbidi con una deliziosa e lieve crosticina esterna di zucchero: i Lemon Crinckle Cookies.
I crinckle cookies sono biscotti più famosi nella loro classica versione al cioccolato (che io adoro, che una volta ho preparato e che ho dimenticato di fotografare e per questo ancora non sono su blog, ma ce li metterò, fidatevi! ;D ), ma questa variante al limone mi incuriosiva proprio.
E mi ha soddisfatta completamente! Non immaginavo fossero così buoni… e vanno via in un battibaleno, eh, sono spariti in men che non si dica. 🙂
Quindi vi suggerisco di provarli anche perché – aspetto fondamentale della questione – sono mooolto facili da preparare. Dai, dai, così poi mi dite se vi sono piaciuti tanto quanto sono piaciuti a me! 🙂

 lemoncrinckle2 

Lemon Crinckle Cookies
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Ingredients
  1. - - - Per 30-40 pezzi - - -
  2. 300 g di farina 00
  3. 120 g di zucchero semolato
  4. 100 g di burro
  5. 1 uovo medio
  6. 1 limone grande non trattato
  7. 8 g di lievito per dolci
  8. ... e per la copertura
  9. zucchero semolato q.b.
  10. zucchero a velo q.b.
Instructions
  1. Utilizzate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente. Lavate accuratamente il limone con l'aiuto di una spazzolina, asciugatelo e grattugiate la scorza esterna, poi spremete il succo e filtratelo attraverso una garza o un passino.
  2. In una ciotola capiente montate il burro con lo zucchero, poi unite l'uovo sbattendo con l'aiuto di una frusta. Inserite la scorza grattugiata e il succo del limone, quindi aggiungete la farina e il lievito setacciati.
  3. Impastate con le mani fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Se risulta troppo appiccicoso infarinate le mani, aggiungete un altro mezzo cucchiaio di farina e impastate velocemente staccando tutto l'impasto dalla ciotola.
  4. Rimettetelo nella ciotola, schiacciatelo un po' e copritelo con la pellicola. Mettetelo per un'ora in frigorifero.
  5. Scaldate il forno a 180°. In una ciotola preparate lo zucchero semolato e in un'altra lo zucchero a velo per la ricopertura. Togliete l'impasto dal frigorifero. Con l'aiuto di un cucchiaino staccate una quantità di pasta, ruotatela tra i palmi delle mani e ricavatene delle palline tutte della stessa grandezza. Io le ho pesate e ho fatto palline di 18 g ciascuna ma potete farle anche un po' più piccoline poiché i biscotti saranno più carini. Passate le palline prima nello zucchero semolato poi nello zucchero a velo ricoprendo bene tutta la loro superficie. Adagiatele, distanziate l'una dall'altra, su una teglia rivestita con carta-forno. Cuocete in forno caldo per 10-12 minuti, ma se fate i biscotti più piccoli riducete il tempo di cottura.
  6. I biscotti non devono dorarsi e scurirsi, altrimenti si cuociono troppo, si seccano e si asciugano all'interno, ma devono restare chiari e morbidi. Estraeteli dal forno e lasciateli qualche minuto sulla teglia, poi delicatamente metteteli a raffreddare bene su una gratella.
Appetitosando http://www.appetitosando.ifood.it/
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Poppy seed & Lemon cake

Ed ecco che torno a scrivere qui dopo un periodo inaspettatamente indaffarato e pieno di pensieri ed occupazioni di vario genere. Vi confesso che percepisco una certa fatica nel ritrovare la concentrazione per ripartire, allora ho pensato di approfittare di una graditissimo regalo avuto qualche tempo fa: una busta di meravigliosi limoni non trattati!

Spero che vi piacciano i limoni perché le prossime ricette, rigorosamente dolci -ho proprio bisogno di riprendere in dolcezza 😉 – avranno come protagonisti questi meravigliosi e e sorridenti frutti mediterranei. Sorridenti, sì, perché come vi avevo detto un po’ di tempo fa,  il giallo dei limoni mi mette una grande allegria!
Partiamo con un dolce con cui, dopo molto tempo, ho finalmente soddisfatto la mia curiosità: la famosa torta al limone e semi di papavero (ma io ne ho fatta una versione senza burro e senza lattosio!).
Un dolcetto carino e curioso, ai miei occhi, per la presenza di tutti i puntini neri omogeneamente sparsi nell’impasto. E il gusto è decisamente particolare e io i semi di papavero li sento, eccome, anche se mia madre dice: “io sento il limone, il papavero non lo sento!“.
Ma c’è, c’è, e sì che c’è! E si sente, perché conferisce una sfumatura di sapore particolare all’agrumato del limone.
Mi sa che mi toccherà un giorno farne uno con i semini e uno senza così da fargli sentire la differenza di gusto con l’assaggio ravvicinato dei due dolci! 😉
Ma adesso accomodatevi, servitevi da soli con una fetta di questo bel plumcake e condividiamo insieme un confortevole tè pomeridiano.
E ricordatevi che vi aspetto nei prossimi giorni per qualche altra lemon-ricetta! 😉

Ingredienti
180 g di farina 00
50 g di fecola di patate
140 gdi  zucchero semolato
100 g di olio e.v.o. delicato
2 uova medie
1 bustina di lievito
2 limoni non trattati di media grandezza
2 cucchiai di semi di papavero
1 pizzico di fior di sale

Lavate accoratamente i limoni con l’aiuto di una spazzolina per eliminare le impurità dalla buccia porosa. Asciugateli bene quindi grattugiate la scorza. Spremete il succo e filtratelo attraverso una garza.
In una ciotola sbattete con l’aiuto delle fruste elettriche le uova, il pizzico di sale e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, poi unite la scorza grattugiata e il succo di limone, poi l’olio sempre sbattendo con le fruste. Mescolate la farina, la fecola e il lievito e unite le polveri setacciate poco alla volta usando sempre le fruste. Infine aggiungete i semi di papavero, mescolateli bene all’impasto e versate tutto in uno stampo da plumcake ricoperto con carta-forno. Cospargete un po’ di semi di papavero sulla superficie e cuocete in forno ben caldo a 180° per 45 minuti circa. Verificate la cottura con la prova dello stecchino. Potrebbe anche servire un’ora per rendere il dolce dorato in superficie.

Nota: Se avete dei limoni non trattati vi suggerisco, se non lo avete mai fatto prima, di preparare un liquore limoncello. Sentirete che è molto più buono di quelli che si trovano al supermercato e poi non richiede neanche un grande lavoro. Cliccate qui per la ricetta del limoncello! 😉

Risotto con asparagi, mandorle e limone

Chi frequenta questo blog da qualche tempo forse avrà intuito che ho un debole per la frutta secca, in particolare per le mandorle. 🙂 Spesso le uso all’interno delle preparazioni soprattutto dolci, ma sto scoprendo quanto queste possano combinarsi benissimo ad altri ingredienti anche all’interno di preparazioni salate. A questo proposito, sapete già che ho scoperto una accoppiata davvero sensazionale, quella degli asparagi con le mandorle. Ebbene, data l’inattesa bontà della loro combinazione di sapori continuo a cavalcare l’onda proponendo questa volta un primo piatto rigorosamente gluten-free. Un risotto, ma un risotto che denominerei “fior di primavera” nei colori, nel gusto e nella leggerezza. Qui, al sorprendente gemellaggio degli asparagi con le mandorle, ho aggiunto la nota fresca e agrumata del limone rigorosamente non trattato. In assoluto da provare per lasciarsi piacevolmente stupire. :)))

Per 2 persone
160 g di riso
20-30 asparagi
30 g di mandorle spellate e qualche mandorla a scaglie
brodo vegetale leggero (o acqua calda)
cipolla q.b.
un goccio di vino bianco
limone non trattato
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
sale
(burro per mantecare)

In una padella tostare le mandorle intere per pochi minuti facendo attenzione che non si scuriscano troppo poi fatele raffreddare bene e quando sono fredde tritatele finemente. Tostate anche le mandorle a scaglie, sempre a fuoco moderato, per alcuni minuti senza farle scurire troppo e tenete da parte.

Tagliate via dagli asparagi l’estremità legnosa del gambo poi lavateli delicatamente sotto l’acqua corrente. Quindi radunateli a mazzetto allineando le estremità e legateli con un elastico. Metteteli in piedi in una pentola alta con poca acqua, coprire con un coperchio, fate andare a ebollizione l’acqua e cuocete gli asparagi al vapore. Quando sono cotti disponeteli su un piatto per farli raffreddare un po’.
In un bicchiere stretto e alto mettete metà degli asparagi tagliati a pezzi, unite un po’ di acqua di cottura, un po’ d’olio, sale e con un frullatore a immersione riduceteli ad una crema. I restanti asparagi tagliateli a pezzetti: conservate da parte alcune punte per la guarnizione dei piatti, mentre il resto, insieme alla crema servirà per la cottura del riso.
In un’altra casseruola mettete un trito sottile di cipolla con un po’ d’olio a stufare dolcemente, poi unite il riso e fate tostare. Sfumate con un po’ di vino bianco e aggiungete un leggero brodo vegetale (o acqua calda) per la cottura del riso. A metà cottura unite la crema di asparagi, le mandorle frullate, altro brodo e aggiustate di sale. Quando il riso è quasi cotto inserite anche gli asparagi a pezzetti, un po’ di scaglie di mandorla, un cucchiaio di succo di limone e  la scorza di limone grattugiata. 
A cottura ultimata, se lo desiderate, mantecate il risotto con un po’ di burro e del parmigiano grattugiato e fate riposare il risotto per 2 minuti. Servite guarnendo il piatto con le punte di asparagi, le mandorle a scaglie e della scorza di limone grattugiata.



Con questa ricetta partecipo al contest Per un pugno di mandorle del blog Cardamomo & co.

e di nuovo propongo la ricetta per la raccolta Happy caLOWries sempre del blog Cardamomo & co.
CONSIGLIA Crostata di albicocche