Simil-quiche ai carciofi

E al termine di una giornata di intenso lavoro culinario cosa si mangia? Io e le mie zie (la sera del 27 aprile) ci guardiamo, ormai stanche morte… fortunatamente mia zia aveva in frigo un rotolo di pasta brisè… ok che la sappiamo fare, ma stava lì pronto ad essere usato. Poi c’erano un po’ di carciofi già cotti a disposizione e del prosciutto cotto… allora via con una preparazione rapida!
Grande idea la pizza rustica del riciclo… :-)))

Per 6 persone
1 rotolo di pasta brisè
1 piatto di carciofi a pezzetti cotti in padella
100 g di robiola
2 fette di prosciutto cotto tagliato un po’ spesse
1 uovo
sale & pepe

In una ciotola sbattete l’uovo e unite i carciofi, la robiola e il prosciutto cotto tagliato a pezzetti. Mettete sale e pepe, mescolate e amalgamate bene il tutto. Srotolate la pasta brisè, mettetela in una teglia rotonda con la carta da forno e adagiatevi sopra tutta la farcia. Cuocete a 180° per 40 minuti.

Tartellette di brisé al vino

Ecco qui le mie belle tartellette, tutte “fatteammano”! 😀
Le basi sono di brisé al vino bianco e sopra ci sono i pistacchi tritati.
Fanno una bellissima figura, soprattutto se, prestando un po’ di cura all’estetica, le si lavora per benino e con calma (cosa che però io non ho proprio fatto perché c’avevamo tutte una gran fretta a preparare per l’ansia di non avere tempo a sufficienza…) e non sono poi così difficili.

Per la brisé al vino (per 20-25 tartellette)

250 g di farina
125 g di burro + un po’ per imburrare gli stampi
50-60 g di vino bianco
un pizzico di sale
(stampini per tartellette)
(carta da forno)
(fagioli secchi)

Preparate la pasta brisé come di consueto sostituendo il quantitativo di acqua con in corrispondente in vino. Per la procedura dettagliata potete leggere qui ma considerate che questa volta nell’impasto non bisogna mettere lo zucchero, dato che è una preparazione salata.
Spianate la pasta, ritagliate dei dischi e metteteli negli stampini piccoli imburrati facendo attenzione a far aderire bene la pasta allo stampo e che lateralmente vi sia il bordino rialzato. Bucherellate la pasta e mettete in frigorifero gli stampi per circa mezz’ora per far freddare bene l’impasto.
Ritagliate dei dischetti di carta da forno, metteteli dentro le tartellette e mettetevi sopra un po’ di fagioli secchi. Questo vi permetterà di cuocere le tartellette senza che si gonfi la pasta.
Cuocete in forno a 180° per circa 15 minuti. Estraete dal forno e dagli stampini e fate freddare bene su un vassoio. Quando sono fredde farcitele come desiderate.
Eccole qui:

Per la mousse di mortadella
400 g di mortadella (in fette spesse)
200 g di ricotta
latte circa mezzo bicchiere
sale (ho usato sale rosa dell’Himalaya)

Tagliate a pezzi le fette di mortadella, inserite nel mixer insieme alla ricotta, al sale e frullate. Occorrerà frullare per alcuni minuti fermandosi di tanto in tanto e mescolando il composto in modo che tutta la mortadella sia ben triturata dalle lame. Aggiungete il latte fino ad ottenere una consistenza spumosa ma densa. Fate riposare un po’ in frigorifero prima di consumarla.

Assembliamo il tutto…
Mantecate la mousse di mortadella e inseritela con un cucchiaio in un sac à poche con beccuccio a stella. Farcite le tartellette. Infine sgusciate e tritate al coltello un po’ di pistacchi e decorate le tartellette.

Nota: Potete usare la mousse anche da spalmare sopra dei crostini di pane abbrustolito o su sfogliatine croccanti, insomma, dove vi pare! 🙂

Pasta brisè, per la prima volta!

Basi, Senza categoria | 15 febbraio 2013 | By

Ecco il post che vi avevo promesso. 🙂

La pasta brisè è una pasta molto versatile che si presta a preparazione sia dolci che salate, inoltre è l’equivalente della pasta frolla senza uova, perciò ritengo che:
1) la sua preparazione sia accessibile a tutti,
2) il suo utilizzo torni utile in casi di intolleranza alimentare alle uova.

Devo ammettere però che per me questa è la prima volta che l’ho preparata (per farci i panzerotti che vi ho mostrato qualche giorno fa) e ho fatto male a svegliarmi solo adesso.
Ma come si dice… “meglio tardi che mai”!!! Ok, recuperiamo alla grande allora, sù!
Oggi impariamo a fare la pasta brisè classica dolce. Poi, alla fine aggiungerò delle indicazioni per delle varianti.

Ingredienti
250 g di farina
125 g di burro
100 g di zucchero
50-60 g di acqua
un pizzico di
sale
Anche per la pasta brisè occorre che il burro sia freddo, perciò iniziate a usarlo appena tolto dal frigorifero. Tagliate dunque il burro a pezzetti piccoli.
In una ciotola mettete la farina, lo zucchero e il pizzico di sale.
Aggiungete il burro e iniziate a impastare “sabbiando” il composto tra le mani. “Sabbiare” vuol dire ridurre l’impasto a una consistenza piccola e sbriciolosa come la sabbia, come il parmigiano grattugiato. Per fare questo impastate il burro nelle polveri e poi sfregate il composto tra i palmi delle mani, ripetutamente, fino ad ottenere la consistenza sbriciolosa e sabbiosa, appunto. Ci vorrà un po’, non basteranno due minuti…
Appena il composto è pronto aggiungete l’acqua nella ciotola e mescolate impastando e compattando tutto.
L’acqua vi permetterà di ottenere un bel panetto compatto che lascerà la ciotola pulita.
Ponete quindi la brisè su un piano di lavoro e terminate di amalgamarla bene.
Ponete la brisè in frigorifero, avvolta in carta da forno, per circa un’ora prima di usarla.
Come per la pasta frolla potrebbe essere più conveniente spianare subito la brisè con il mattarello e riporla in frigorifero già stesa  così che non abbia bisogno di ulteriore lavorazione una volta fredda.

Se dovete usare la brisè per una torta salata eliminate lo zucchero dagli ingredienti scritti sopra. La presenza dello zucchero influisce solo sulla dolcezza ma non sulla riuscita dell’impasto.

Potete arricchire la pasta brisè unendo all’impasto della frutta secca in granella, oppure una spezia, oppure potete sostituire l’acqua con un altro liquido, ad esempio il vino, sempre nella medesima quantità.

P.S. Un ringraziamento speciale va a Nadia del Mind – Cibo per la mente per i suoi preziosi consigli!

Panzerotti di brisé con ricotta e cioccolato

I panzerotti di ricotta e cioccolato sono dei dolcetti di carnevale a mio parere buonissimi ma sono solitamente fritti e a dirla tutta ieri pomeriggio non avevo la possibilità di mettermi a friggere.
Allora ho pensato di cambiare il tipo di pasta e di conseguenza la cottura.
Devo dire che sono venuti molto buoni (o almeno così hanno detto tutti coloro che li hanno assaggiati 😉 ehehe), anche se io posso comprendere le obiezioni che già sento in sottofondo riguardo la golosità dei dolci fritti di carnevale eccetera eccetera.
Vabbè, prima di giudicare, almeno provateli!
Un punto a loro favore? Essendoci la pasta brisè significa che sono senza uovo, e in caso di intolleranze alimentari è sempre utile ricordarlo.

Per 18-20 panzerotti


…per la brisè (dolce)
250 g di farina
125 g di burro
100 g di zucchero
50-60 g di acqua fredda
1 pizzico di sale

…e per il ripieno
150 g di ricotta
40 g di zucchero
1 cucchiaio di rum
50 g di gocce di cioccolato fondente

Per la farcitura, mettete in una ciotola la ricotta e lavoratela con la forchetta. Unite lo zucchero e mescolate bene. Mettete il cucchiaio di rum e mescolate di nuovo. Incorporate infine le gocce di cioccolato e amalgamatele bene alla ricotta.
Per la pasta brisè mescolate la farina allo zucchero e unite il pizzico di sale. Impastate la farina insieme al burro poi aggiungete l’acqua per finire di compattare il tutto.
Stendete la pasta brisè piuttosto sottile tra due fogli di carta da forno.
Con un stampino rotondo ricavate dei dischi di pasta, disponetevi sopra un cucchiaino di farcitura e chiudete a metà premendo delicatamente il bordo con i rebbi di una forchetta per far aderire bene le estremità. Mettete a raffreddare bene i dolcetti sopra un foglio di carta da forno in frigorifero per almeno mezz’ora.
Trasferite la carta da forno con i dolcetti sopra su una teglia e cuocete per 15 minuti in forno caldo a 180°.
Appena cotti estraeteli dal forno e trasferiteli subito su un piatto o una vassoio.
Lasciate intiepidire. Prima di servire spolverizzateli con zucchero a velo.

P.S. Nei prossimi giorni scriverò un post sulla pasta brisè con maggiori indicazioni per la preparazione.

CONSIGLIA Salmone in crosta di mandorle e pistacchi