Un menù per le feste

Eccoci qui, un po’ appesantiti dai pranzi e dalle cene di queste feste, a fare il punto della situazione su alcune preparazioni gustate in questi giorni. 🙂

Vi mostrerò qui di seguito delle ricette piuttosto semplici che hanno arricchito la mia tradizionale, intima e casalinga cena della vigilia di Natale, insomma una cena a numeri ristretti, senza il resto del parentado.
Devo però essere sincera… per godermi appieno il momento di tranquillità familiare ho deciso di non mettermi a fotografare nulla questa volta, per non bloccare (come sempre accade) tutto il pasto e far quindi mangiare a tutti le cose ormai fredde… 😛
Perciò niente foto dei piatti, ecco… mi dispiace!
Vabbè, dai, concentriamoci sulle ricette che sono semplici e buonissime! 😉

Vi mostrerò 2 antipasti, 1 primo e 1 secondo con contorno, per la precisione:
– Involtini di peperoni al tonno (antipasto freddo gustoso e facilissimo da preparare)
– Mini sfoglie con sorpresa di gamberoni (antipasto tiepido bello e sfizioso)
– Paccheri ai frutti di mare (condimento classico che accompagna benissimo la corposità dei paccheri)
– Orata al forno su letto di patate (secondo tradizionale nell’idea: semplicità con gusto)


Tutte le ricette sono da intendersi per 4 persone

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Involtini di peperoni al tonno

2 peperoni
150 g di tonno sott’olio
2 filetti di acciuga 
2 fette di pan carré
6 capperi

Lavate i peperoni e asciugateli, quindi nel forno arrostiteli bene su ogni lato. Metteteli in una busta di plastica per alimenti e chiudeteli lì per qualche tempo, devono sudare. 
Aprite la busta, estraete i peperoni e spellateli, tagliateli ciascuno in quattro filetti eliminando il torsolo, i semi e i filamenti. Durante questa operazione procedete delicatamente in modo da non rompere la polpa del peperone poiché vi serviranno dei filetti belli sani per poter confezionare bene l’involtino. Fate freddare bene i peperoni.

Bagnate nell’acqua le fette di pancarré e strizzatele bene. Riducetele a poltiglia  con le mani, poi tagliate finemente il tonno sgocciolato con le acciughe e i capperi e unite il pane. Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo (non troppo secco, in caso risultasse eccessivamente asciutto ammorbidite con un goccio d’olio). Aprite su un piano di lavoro un filetto di peperone, mettete un po’ di sale, poi spalmateci sopra il composto e arrotolate l’involtino chiudendolo con uno stecchino e disponetelo su un piatto. Preparate così tutti gli altri involtini di peperone e tonno.

Nota: Potete aggiungere al composto delle olive nere tritate finemente!

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Mini-sfoglie con sorpresa di gamberoni



8 gamberoni
8 fette sottilissime di lardo
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo
semi di sesamo

Pulite i gamberoni: staccate la testa, le zampe, sgusciateli, privateli del filamento scuro e asciugateli bene.
Tagliate la pasta sfoglia in strisce larghe circa 3-4 centimetri.
Prendete la coda di un gambero e, partendo da una estremità, avvolgetelo completamente con una fettina di lardo. Poi avvolgete il tutto con una striscia di pasta sfoglia facendo in modo di sovrapporre un poco i bordi della pasta ad ogni giro così che tutto il gambero risulti ben chiuso e sigillato dentro la sfoglia. Chiudete bene la pasta anche alle estremità. Adagiate l’involto su una teglia ricoperta con carta da forno. Preparate così tutti i gamberi poi spennellateli con l’uovo sbattuto, cospargete la superficie con i semi di sesamo e cuocete in forno a 180° per 25 minuti circa fino a che la sfoglia non risulta dorata. Fate intiepidire un po’ prima di consumarli.

Attenzione! La pasta sfoglia tiratela fuori dal frigorifero al momento dell’uso: è bene che entri in forno ben fredda.
Nota: Se non amate il lardo potete sostituirlo con un una sottilissima fetta di speck, anche se…

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Paccheri ai frutti di mare

300 g di paccheri
500 g di cozze 
500 g di vongole
300 g di gamberi
1 calamaro
1 spicchio d’aglio
vino bianco q.b.
prezzemolo
olio e.v.o.
peperoncino
sale

Sotto l’acqua corrente pulite le cozze raschiandole con il dorso di un coltello o con una retina di metallo. Poi mettete in una padella capiente, chiudetele con un coperchio e fatele aprire cuocendo per pochi minuti a fuoco vivo. Mettete vongole per qualche ora in acqua fredda, strofinandole tra le mani e cambiando l’acqua qualche volta. Mettete le vongole in una padella e fate aprire anche queste allo stesso modo delle cozze. Togliete le vongole e le cozze dalle padelle e filtrate l’acqua di cottura attraverso un colino a trama molto fitta o, ancora meglio, attraverso un tovagliolo bianco pulito e tenete da parte.
Passate ai gamberi: privateli delle teste, sgusciate le code togliendo il filamento scuro e teneteli da parte.
Pulite i calamari lavandoli sotto l’acqua, togliete l’interno e spellateli. Tagliateli a pezzetti e metteteli in una padella con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio e il peperoncino. Fate cuocere sfumando con del vino bianco. Aggiungete le code dei gamberi poi quando sono arrivati a cottura togliete gamberi e calamari dalla padella. Aggiungete al fondo di cottura il liquido delle cozze e delle vongole e fate ridurre poi spegnete il fuoco e riaggiungete tutto il pesce: calamari, gamberi, cozze e vongole.
Cuocete i paccheri in acqua bollente salata e quando mancano alcuni minuti al termine del tempo di cottura scolateli e terminate la cottura nella padella con il pesce dando il tempo al liquido di asciugarsi.
Ora servite la vostra buonissima pasta! 🙂

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Orata al forno su letto di patate

1 o 2 orate (a seconda della grandezza)
3 o 4 patate
1-2 spicchi d’aglio
limone
prezzemolo
pangrattato
olio e.v.o.
sale & pepe

In una ciotola mettete qualche cucchiaio di pangrattato, uno spicchi d’aglio tagliato a pezzi, il prezzemolo pulito e tritato, un po’ di sale, pepe e un po’ olio. Amalgamate il tutto in modo da ottenere un composto granuloso aromatico e tenetelo da parte.
Pulite il pesce (o compratelo già pulito!), cioè privato delle interiora (facendo in taglio sulla pancia per la lunghezza del pesce), delle pinne e delle squame. Una volta ben pulito riempitelo con il preparato aromatico e due fettine sottili di limone.
Pelate le patate e tagliatele a fettine di 3 mm circa di spessore. Ungete il fondo di una teglia, disponete le patate distribuendole bene su tutta la superficie della teglia. Irroratele con un po’ d’olio e mette il sale. Adagiate il pesce sopra le patate e cuocete in forno a 180° per 40 minuti circa. Controllate la cottura delle patate e del pesce prima di toglierlo. Se il pesce è piccolo dovrebbe cuocere anche in 30 minuti…

Sfoglia di ricotta e zucchine (da lavoro!)

Mi concedo una pausa nelle ricette del pranzo del 28 aprile per fare il punto della situazione di questo lunedì stracarico di impegni e cose da fare:
– lavoro con turno pomeridiano fino alle 16:00
– 3 commissioni urgenti
– vari spostamenti a piedi e con i mezzi pubblici
– appuntamento personale
– spesa
– preparazione cena
– ancora un po’ di lavoro
– preparazione pranzo per domani
– doccia (defaticante???)
– blog-time.
Direi che per oggi può bastare…
Per concludere vi lascio qui la sfogliata rustica di ricotta e zucchine che ho preparato per il pranzo di domani,  pranzo che sarà nuovamente al lavoro, al centro di una giornata che si preannuncia carica quanto quella odierna. Sob!
In verità avevo della ricotta nel frigorifero e ho pensato di usarla per farcire una sfoglia, perciò andando al supermercato ho preso al volo, tra le altre cose, anche una pasta sfoglia pronta (l’unico impasto pronto che mi concedo, suvviaaaa!!!) due belle zucchine romanesche e una fetta di prosciutto cotto tagliata un po’ più spessa. D’altra parte quando mangio al lavoro e devo portarmi il pranzo cerco sempre di preparare qualcosa che sia buona anche fredda, non avendo possibilità di scaldare. Le pizze rustiche sono ideali a questo proposito.
Per questa non ho neanche esagerato con il ripieno evitando l’uovo che molto spesso si usa per legare la farcia, ma ho notato che la ricotta mantiene una sua certa raffinata compattezza… 🙂
Insomma, più facile a farsi che a dirsi!
E poi potete sempre usarla come idea per finire di consumare delle zucchine o della ricotta avanzate. 😉

Per 2 persone
1 rotolo di pasta sfoglia
100 g di ricotta
2 zucchine
1 fetta di prosciutto cotto (tagliata un po’ più spessa)
olio e.v.o.
sale & pepe

Lavate, mondate le zucchine, tagliatele a dadini e mettetele in una padella con un po’ d’olio e fate cuocere a fiamma moderata aggiungendo un po’ d’acqua in modo che non si asciughino e non si bruciacchino (potete, se ne avete, usare del brodo vegetale anziché l’acqua). Salate e pepate. Quando sono quasi cotte unite per qualche minuto il prosciutto tagliato a dadini. Fate freddare, poi in una ciotola amalgamate le zucchine con la ricotta.
Srotolate la pasta sfoglia, versate la farcia su una metà e ricoprite con l’altra metà sigillando bene i bordi.
Cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.

Ma come sarà???
L’assaggio a domani!
Ciao! 😉

Simil-quiche ai carciofi

E al termine di una giornata di intenso lavoro culinario cosa si mangia? Io e le mie zie (la sera del 27 aprile) ci guardiamo, ormai stanche morte… fortunatamente mia zia aveva in frigo un rotolo di pasta brisè… ok che la sappiamo fare, ma stava lì pronto ad essere usato. Poi c’erano un po’ di carciofi già cotti a disposizione e del prosciutto cotto… allora via con una preparazione rapida!
Grande idea la pizza rustica del riciclo… :-)))

Per 6 persone
1 rotolo di pasta brisè
1 piatto di carciofi a pezzetti cotti in padella
100 g di robiola
2 fette di prosciutto cotto tagliato un po’ spesse
1 uovo
sale & pepe

In una ciotola sbattete l’uovo e unite i carciofi, la robiola e il prosciutto cotto tagliato a pezzetti. Mettete sale e pepe, mescolate e amalgamate bene il tutto. Srotolate la pasta brisè, mettetela in una teglia rotonda con la carta da forno e adagiatevi sopra tutta la farcia. Cuocete a 180° per 40 minuti.

Filetto alla Wellington

Questo è un piatto della cucina inglese e fa sicuramente una grande scena!
Era tanto tempo che volevo prepararlo e mi sono detta: “quale migliore occasione di queste feste!?!?!?!”
Ehmm… la forma un po’ irregolare, che vedete nella foto in fondo al post, è dovuta al pezzo di filetto non perfettamente “cilindrico”, ma con una estremità più sottile. 😛

Per 6-8 persone
1 kg di filetto di manzo in pezzo unico
500 g di funghi champignon
180 g di prosciutto crudo dolce tagliato sottile
1 o 2 rotoli di pasta sfoglia
2-3 cucchiai di senape
1 uovo
olio e.v.o.
sale & pepe
(1 bicchierino di brandy)
(carta da forno)
(pellicola per alimenti)

Iniziate con il preparare in anticipo i funghi poiché andranno cotti e lasciati freddare bene prima di assemblare la carne con la pasta sfoglia.
Pulite bene i funghi champignon, metteteli nel robot tritatutto da cucina e frullateli piuttosto finemente.
In un tegame antiaderente mettete un po’ d’olio e i funghi tritati e fate cuocere girando di tanto in tanto fino a che non sia ben ritirata l’acqua dei funghi stessi – occorrerà anche una mezz’ora di cottura. Salate e pepate i funghi durante la loro cottura.
Al termine dovrete aver ottenuto una specie di salsa abbastanza densa che una volta fredda andrà spalmata. Quindi fate freddare bene i funghi cotti.
Preparate la carne cospargendo tutta la superficie del filetto con sale e pepe, poi in un tegame capiente mettete un po’ d’olio e il filetto e fate rapidamente sigillare la carne, a fuoco vivace, su tutti i lati, anche sulle estremità.
In questa ricetta la cottura della carne avviene nel forno ma, considerate che il tempo di cottura in forno lascia la carne “rosa” al centro.
Se qualcuno di voi non ama la carne troppo “al sangue”, allora consiglio di lasciar cuocere di più la carne nel tegame (e potete anche sfumare il filetto con un bicchierino di brandy!), in questa prima fase, e di lasciarla poi freddare un po’.
Ora stendete un pezzo di pellicola trasparente su un piano di lavoro e disponetevi sopra le fette di prosciutto un po’ sovrapposte l’una all’altra in modo da formare uno strato rettangolare  in grado di avvolgere il filetto. Spalmate sopra questo strato di prosciutto la salsa di funghi.
Spennellate la superficie del filetto con la senape e disponete il filetto sopra i fungi e il prosciutto.
Con l’aiuto della pellicola fate aderire bene l’involucro di funghi e prosciutto alla carne, su tutti i sali, facendo in modo di non lasciare aria nell’involto.
Ora srotolate la pasta sfoglia e mettetevi al centro il filetto rivestito. Avvolgete la pasta sfoglia intorno alla carne chiudendo e sigillando bene i bordi e le estremità.
Se il pezzo di carne è molto grande potrebbe servire la pasta sfoglia di un secondo rotolo, ma giusto una parte utile a chiudere il pacchetto.
Sbattete l’uovo e spennellatelo su tutta la superficie della sfoglia. Se occorre aiutatevi con l’uovo sbattuto anche per chiudere bene la sfoglia.
Sulla parte superiore del fagotto fate dei tagli con un coltello in modo che possa uscire il vapore dalla carne in cottura.
Disponete su una teglia rivestita con carta da forno e cuocete in forno, appunto, a 180°-200° per 35-40 minuti circa.

Bellissimo! 🙂

Stuzzichini al salame

Se ho ospiti a cena mi piace che, prima di sedersi e di consumare l’antipasto, ci sia un brindisi introduttivo con uno stuzzichino da accompagnare al prosecco o spritz di turno.
Ecco gli stuzzichini che ho preparato ieri sera.
Sono semplicissimi e forse neanche troppo belli da vedere ma sono buoni, eh!

Per un piatto di stuzzichini
1 rotolo di pasta sfoglia
6 fette di salame milano tagliato sottile
1 uovo
sale
(carta da forno)

Tagliate le fette di salame a listarelle. Srotolate la pasta sfoglia su un piano di lavoro.
Su metà della pasta sfoglia formate delle strisce con le listarelle di salame, distanziando le strisce di circa un centimetro. Ripiegate a metà la pasta sfoglia sovrapponendo la parte libera sopra la parte con il salame. Chiudete facendo uscire l’aria e spianate bene con le mani o con un mattarello.
Con un coltello o un tagliapasta tagliate la sfoglia a strisce in modo che nella striscia resti sigillato il salame.
Tagliate le strisce (quelle più lunghe se avete usato la sfoglia rotonda) in due parti, arrotolatele ad elica e ponetele su una teglia ricoperta con carta da forno.
Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e spolverizzate con un po’ di sale.
Fate cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.
Il tempo dipenderà anche dal vostro forno quindi dopo 10 minuti controllate la cottura per non farli bruciare.

CONSIGLIA Polpette di melanzana