Pappardelle con ragù di polpettine

Questa pasta mi mette allegria. 🙂
Saranno le pappardelle che hanno quella bella consistenza, saranno le polpette in formato “mini”, così piccole e golose… insomma ero così soddisfatta domenica scorsa quando le ho mangiate, che mi hanno messo di buon umore.
E poi direi che questa bella pastasciutta funziona bene come piatto unico e risolve in fretta un pranzo ricco quando non si ha il tempo di preparare. Basta cucinare polpettine e sughetto con un po’ di anticipo e allora via, ché bastano solo i pochi minuti di cottura delle pappardelle.
🙂

Per 4 persone
4 nidi di pappardelle
300 g di carne macinata
400 g pomodori pelati
sedano, carota, cipolla q.b.
vino bianco q.b.
1 uovo
prezzemolo q.b.
noce moscata
latte q.b.
olio e.v.o.
sale & pepe

In una ciotola amalgamate bene la carne macinata con uovo, sale, pepe, prezzemolo tritato, noce moscata grattugiata e ammorbidite aggiungendo un goccetto di latte. Fate un trito di sedano, carota e cipolla e fatelo appassire in un tegame con un po’ di olio. Aggiungete le polpettine e fatele sigillare bene. Sfumate con un po’ di vino e fate cuocere qualche minuto senza coprire per far evaporare tutto il vino. Passate i pomodori pelati e uniteli alle polpette. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per una ventina di minuti.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e conditela con il ragù di polpettine.
Buon appetito e buona allegria a tutti!
🙂

Polpette di lesso e spinaci

Quando si prepara il brodo di carne resta poi sempre la carne bollita.

Una possibilità è quella di mangiarla accompagnandola con delle salse, dalla comunissima maionese a salse più gustose quali ad esempio la salsa verde o la salsa di acciughe ecc.

Queste polpette sono un’idea bellissima e buonissima per riciclare il lesso in altro modo.
Me le preparava sempre mia nonna quando ero piccola e valevano anche come scusa per farmi mangiare un po’ di verdura. 🙂
A mio parere sono buone anche fredde il giorno dopo e ideali da portare, ad esempio, per pranzo al lavoro.

Per 15 polpette circa
600 g bollito (anche misto, con la carne che comunemente usate per fare il brodo)
500 g spinaci
1 patata grande o 2 medie
2 uova medie
4 cucchiai pangrattato
3 cucchiai parmigiano + per impanare le polpette
noce moscata
sale
(olio di semi per friggere)

Lessate gli spinaci in pochissima acqua salata, scolateli e fateli raffreddare bene. Una volta freddi strizzateli bene per togliere l’acqua in eccesso poi tritateli molto finemente con un coltello. 
Lessate le patate in abbondante acqua salata, fatele freddare e schiacciatele con il passapatate.
Macinate il bollito (freddo) con il tritacarne poi in una ciotola mettete la carne, gli spinaci e le patate e amalgamate il tutto.
Aggiungete le uova sbattute, il pangrattato, il parmigiano, una spolverata di noce moscata e il sale. Impastate bene il composto rendendolo omogeneo.
Con un cucchiaio prendete parte dell’impasto e formate una polpetta tonda, poi schiacciatela tra i palmi delle mani. Passatela nel pangrattato facendolo ben aderire alla superficie della polpetta.
Preparate tutte le polpette e friggetele in olio di semi ben caldo girandole una volta.
Potete mangiarle calde, tiepide o fredde.

Polpettone “vestito” …con premessa

Le festività sono passate ormai da un bel po’, ma mi resta ancora da postare una ricetta di un secondo di carne che ho preparato in un pranzo con familiari a casa mia.
La ricetta l’ho presa tempo fa dal sito di Giallo Zafferano e potete consultarla cliccando qui.

Questo polpettone, che io ho denominato “vestito”, dal momento che è avvolto in fette di carne di vitella, è semplice, molto buono e ha una bellissima resa, sia dal punto di vista estetico, sia nella praticità del taglio e del servizio.
Tra l’altro, il giorno in cui l’ho preparato, avevo un certo tempo libero a disposizione e casa vuota, praticamente una congiunzione astrale favorevole e rarissima!
Perciò, decisa a sfruttare appieno la situazione, mi sono proposta di preparare il tutto con calma fotografando i PASSAGGI INTERMEDI importanti della preparazione della ricetta!!!
Ooohhhhhhhhhhhhhhh!
Varie persone me lo chiedevano da tempo e finalmente avevo l’occasione di farlo!

Ed ecco che:
Prendo la macchinetta e click! (Faccio una prova per verificare la giusta esposizione sul piano di lavoro).
Lavo le mani.
Preparo l’impasto del polpettone… lavo le mani.
Sistemo le fettine… lavo le mani e click!
Sciacquo le mani.
Do forma al polpettone, lo adagio sulle fettine… lavo le mani e click!
Sciacquo le mani.
Arrotolo le fettine attorno al polpettone… lavo le mani e click!
Sciacquo le mani.
Inserisco la carne nella rete con la salvia ben messa… lavo le mani e click!
Sciacquo le mani.
SQUILLA IL TELEFONO, rispondo, parlo.
Sciacquo le mani.
Cospargo la carne con il trito di aromi… lavo le mani…
SUONA IL CITOFONO, rispondo e apro

…e da qui in poi tutto va all’aria…

vengo distratta, mi dimentico di fotografare…
Presa dalla fretta, metto a cuocere la carne…
Poi esco.
Il giorno dopo… il caos a casa per i preparativi del pranzo.
Troppa gente in cucina.
La carne viene scaldata e tagliata in mia assenza… e mi riduco a fotografare solo tre fettine in un piatto.
🙁    Che peccato!
Vabbè, pazienza… mi sono consolata un po’ mangiando il mio bellissimo polpettone “vestito” che è venuto anche buonissimo. E ha ricevuto molti complimenti, lui! 😉
Ah! Io ho variato un po’ le proporzioni di alcuni ingredienti e dato qualche altro consiglio, ma la ricetta è sostanzialmente equivalente.

Per 6 persone
500 g di carne macinata mista
150 g di salsiccia
4 belle fette di carne di vitella tagliate sottili
1 uovo
3 fette di pancarré
100 g di parmigiano grattugiato
4-5 foglie di salvia
2 rametti di rosmarino
2 rametti di timo
1 spicchio d’aglio
1 manciata di prezzemolo tritato
250 ml di brodo di carne
mezzo bicchiere di vino
noce moscata grattugiata q.b.
olio e.v.o.
sale & pepe
(rete per carni, potete chiederla al macellaio)

Lavate e asciugate le foglie di salvia lasciandole intere; tritate finemente le foglie di rosmarino e di timo e tenete da parte.
Togliete la pelle alla salsiccia e riducetela a pezzettini con l’aiuto di una forchetta.
Bagnate in poca acqua il pancarré, strizzatelo e sbriciolatelo bene. Rompete e sbattete l’uovo.
Preparate l’impasto del polpettone amalgamando bene in una ciotola capiente la carne macinata, la salsiccia, l’uovo, il pancarré sbriciolato, il prezzemolo tritato, il parmigiano, una grattugiata di noce moscata, un po’ di sale e pepe.
Se non volete lasciare l’aglio all’interno del polpettone fate in questo modo: togliete la buccia allo spicchio d’aglio, tagliatelo a metà e impastatelo alla carne per fare in modo che la carne di insaporisca. Lasciar posare e di tanto in tanto amalgamare un po’. Poi togliete i pezzi di aglio e terminate la preparazione della carne.
Su un piano di lavoro stendete le fettine di carne lievemente sovrapposte l’una all’altra (1).
Date all’impasto della carne macinata una forma cilindrica e adagiatela sulle fettine di vitella (2).
Ora date dei colpettini con la mano aperta al vostro polpettone per fare in modo che si compatti e non resti aria dentro (altrimenti potrebbe rompersi quando lo affettate) e lisciate la superficie.
Arrotolate il polpettone nelle fettine di carne chiudendo bene le estremità (3).
Adagiate 2 foglie di salvia da parti opposte, sollevate il pacchetto di carne tenendolo con una mano (non preoccupatevi, reggerà benissimo!) e inseritelo in una rete elastica per carni (4).


(1)   (2)
       (3)     (4)

Ora cospargete il piano di lavoro con sale, pepe, il trito di rosmarino e timo e fateci rotolare sopra il polpettone in modo che il trito si attacchi alla superficie della carne.
In un tegame alto mettete un po’ d’olio, gli spicchi d’aglio usati per insaporire la carne macinata, la restante salvia e adagiateci il polpettone. Fate sigillare su ogni lato, sfumate col vino bianco.
Aggiungete 3 mestoli di brodo e fate cuocere il polpettone coperto, girandolo di tanto in tanto. Dopo circa 20 minuti bucate il polpettone e vedete se fuoriesce del liquido rosa. In questo caso continuate ancora un po’ la cottura. Quando è cotto spegnete il fuoco, togliete la salvia, l’aglio e fate riposare un po’ la carne.
Se volete far addensare un po’ il sughetto da servire potete togliere la carne e aggiungere un cucchiaio di farina al fondo di cottura liquido. Se il sugo è poco potete aggiungere ancora un po’ di brodo e preparare la salsa che ritenete necessaria.
Con delle forbici togliate la rete che lega la carne, affettate il polpettone “vestito” e servitelo con la salsina di accompagnamento.

Polpette di tacchino in pancetta

Queste polpette sono gustosissime.
Sabato sera hanno avuto un grande successo, sono piaciute a tutti!
La pancetta conferisce un gusto deciso alla polpettina morbida e delicata.
Una bontà!

Per 40 polpette
1 kg circa di carne di tacchino macinata
40 fette sottili di pancetta arrotolata
2 uova
2 spicchi d’aglio
80 g di parmigiano grattugiato
4 cucchiai di besciamella “stretta”
4 cucchiai di prezzemolo tritato
6 foglie di salvia
un pizzico di timo secco tritato
mezzo bicchierino di cognac
olio e.v.o.
sale & pepe

Innanzitutto preparate la besciamella con la ricetta che trovate qui (ci sono anche le indicazioni per farla più “stretta”) e fatela raffreddare.
In una ciotola mettete la carne macinata, le uova sbattute, il parmigiano, il prezzemolo, il timo, il sale, il pepe e amalgamate bene il tutto. Pelate l’aglio, dividete i due spicchi a metà e inseriteli nel composto. Lasciate riposare per un’oretta dando una mescolata ogni tanto così che l’aglio insaporisca l’impasto di carne.
Togliete i pezzetti di aglio e unite la besciamella. Mescolate bene così che la besciamella si incorpori bene in tutto l’impasto.
Ora con l’aiuto di un cucchiaio prelevate una quantità di carne per farne una polpetta, dategli una forma tondeggiante e rivestitela con una fettina di pancetta. Una volta rivestite con la pancetta tutte le polpette, in una padella fate scaldare un po’ d’olio con le foglie di salvia. Inserite le polpettine e fate sigillare per qualche minuto su un lato a fuoco moderato (non devono friggere troppo sennò si bruceranno subito).
Girate le polpette e fate sigillare l’altro lato. Versate nella padella il cognac e lasciate evaporare bene la parte alcolica per circa 2 minuti. Se vedete che il fondo della padella è troppo asciutto unite un mestolo di brodo.
Coprite e lasciate cuocere ancora girando nuovamente dopo un po’. Terminate la cottura di nuovo a padella scoperta e a fiamma viva per far restringere un po’ il sughetto e per far dorare un po’ la pancetta.

Sentirete che buone!!!

Bombolotti di sfoglia con polpette e funghi

Carne, Senza categoria | 11 novembre 2012 | By

Ormai sapete che mi piacciono le polpette.
Oggi però mi è venuta voglia di provare a presentare le polpette in modo un po’ diverso, quindi ho pensato di fare le polpette in crosta di pasta sfoglia.
Per la verità mi sono venute in mente due possibili ricette. Oggi mi cimento con quella più semplice, o meglio, con quella meno rischiosa a livello di riuscita dal punto di vista estetico.
Non ho neanche molto tempo a disposizione e mi ritrovo a dover lavorare un po’ in fretta.
In più, mi sono pure dimenticata di comprare le uova e solo al momento di infornare questi “bombolotti” mi sono accorta di non avere a disposizione l’uovo (ma nella ricetta l’ho inserito!) per spennellare la superficie della sfoglia… CHE DISASTRO!
La stanchezza accumulata nella settimana si sta facendo ancora sentire, purtroppo. Vabbé, ormai è andata…
Comunque sia, nonostante gli imprevisti, devo dire che il risultato è stato ottimo!
La prossima volta però, prometto che dedicherò a questa creazione tutta l’attenzione che merita.
Prometto, eh!!!

Per 10-12 bombolotti 
130 g di carne di maiale macinata
130 g di carne di manzo macinata
150 g di funghi champignon
1 manciata di prezzemolo tritato
2 rotoli di pasta sfoglia
2 mestoli di brodo
2 uova
3 fette di pancarré
1 manciata di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
un po’ di latte
mezzo bicchiere di vino bianco
olio e.v.o.
sale & pepe
noce moscata
(carta da forno)

Pulite i funghi, tagliateli a fettine e metteteli in una padella con un po’ d’olio e con uno spicchio d’aglio, copriteli con un coperchio e fate cuocere. Aggiungete sale e pepe. Togliete poi il coperchio e fate asciugare l’acqua di cottura. Tenete da parte i funghi e fate freddare.
Ammollate il pancarré nel latte, strizzatelo bene e sbriciolatelo.
In una ciotola preparate la carne per le polpette amalgamando insieme i due tipi di carne macinata, un uovo, il parmigiano, il prezzemolo tritato, il pancarré, sale, pepe e noce moscata. Con le mani preparate delle polpette tonde e schiacciate. Infarinate leggermente la superficie e mettete le polpette in una padella con un po’ d’olio. Fate sigillare la superficie delle polpette sui due lati. Aggiungete poi il brodo, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso o moderato per 15-20 minuti girando le polpette almeno una volta. Aggiustate di sale. Scoprite le polpette, fate asciugare un po’ e infine sfumate con il vino bianco facendolo evaporare bene. A cottura ultimata spegnete e fate freddare un pochino.
Procuratevi ora una teglia da forno e ricopritela con un foglio di carta da forno.
Srotolate la pasta sfoglia e, con uno stampo oppure usando il bordo di un bicchiere e un coltello, tagliate i dischi di pasta sfoglia in due misure. I dischi su cui andranno adagiate le polpette dovranno avere un diametro di circa 2 centimetri più largo di quello delle polpette. I dischi con cui ricoprire e chiudere il bombolotto dovranno avere il diametro di almeno 1 centimetro in più ancora dei precedenti.
Sopra i dischi inferiori disponete nell’ordine: qualche funghetto, la polpetta e poi ancora con un po’ di funghi.
Ricoprite il tutto con un disco più grande cercando di non lasciare aria dentro il ripieno e sigillando bene i bordi con le dite o con l’aiuto di una forchetta. I bombolotti dovranno risultare belli pieni perché poi cuocendo, la pasta sfoglia tenderà a gonfiare e non è il caso di presentare dei bombolotti che sembrano vuoti!
Disponete i bombolotti un po’ distanziati sulla teglia con la carta da forno, spennellate la superficie con l’uovo e mettete sopra qualche chicco di sale.
Infornate a 180° per 20-25 minuti. Se la superficie risulterà troppo chiara potete passare un minuto sotto al grill ma controllate bene per evitare che si brucino.
Servite caldi o tiepidi.

Nota: Potete anche variare il ripieno cambiando il tipo di accompagnamento delle polpette, magari mettendo della verdura cotta, o anche del formaggio. Oppure potete cambiare gli ingredienti per le stesse polpette…
Diciamo che ho realizzato una ricetta “di base”, ora giocate anche voi con la fantasia per sperimentare abbinamenti più interessanti!

CONSIGLIA Torta di mais