Insalata invernale con mele Pinova Val Venosta

insalata invernale con mele Pinova
 
Oggi parliamo ancora di mele Pinova Val Venosta. Vi avevo già detto, alcuni giorni fa, che Val Venosta mi ha recapitato a casa delle mele meravigliose affinché io le usassi per preparare alcuni piatti secondo la mia ispirazione come adesione al progetto “A ciascuno la sua mela”.

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Crema di mela Golden Delicious

crema mele Golden

Ciao a tutti! Nel post precedente vi ho parlato di Val Venosta, delle sue buonissime mele Pinova e del risotto che vi ho preparato con lardo e noci. Oggi invece parliamo delle più note mele Golden Delicious. A casa mia ne consumiamo in quantità industriali e non mancano mai sul nostro vassoio di frutta. 
La Golden, per la mia famiglia, è la mela quotidiana, la mela di sempre che viene mangiata a fine pasto o durante la giornata e che molto spesso viene anche cotta oppure usata per prepararne delle torte che, in tutte le loro possibili varianti, sono sempre buonissime.

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Ghiaccioli more & limone

Oggi facciamo un tuffo nel passato. Torno a quando ero bambina e, in vacanza a casa di mia nonna, mi divertivo con lei a preparare i ghiaccioli per fare merenda. All’epoca adoravo i ghiaccioli al limone e all’arancia perciò via di spremuta, un’aggiunta di acqua e un po’ di zucchero, mescolatina e a riposare in freezer. Erano buonissimi, con una consistenza sfogliata
Oggi, dopo tantissimi anni, torno alla merenda di un tempo giusto con qualche accortezza in più: anzichè acqua e zucchero miscelato a temperatura ambiente, preparo prima uno sciroppo che dà al ghiacciolo una consistenza più omogenea. Il risultato lo vedete.

Come primo tentativo, meglio di così non ho saputo fare… intendo dire fotografare i ghiaccioli prima che il tutto si squagli inesorabilmente!!! Ma posso assicurarvi che, se pure la presentazione non è elegante nè accurata – ho usato un foglio di carta stagnola come sfondo perché temevo di macchiare tutto in modo esagerato… si vedono anche le ditate sulle custodie dei ghiaccioli che ci si potrebbero prendere le impronte… – insomma, nonostante tutto ciò, i ghiaccioli sono buonissimi!!!
More e limone, opportunamente zuccherati, per un ghiacciolino saporitissimo e dissetante.
Per prepararli e fotografarli mi sono macchiata di rosso tutte le dita. Non vi dico la bocca dopo averne mangiato uno! 😀

P.S. Per questo ghiacciolo mi sono ispirata al libro Ghiaccioli e tanto altri dessert da brivido di Sunil Vijayakar.

Ingredienti
200 ml acqua
70 g di zucchero semolato
2 limoni non trattati
120 g di more

Preparate uno sciroppo mettendo in un pentolino l’acqua e lo zucchero, fate scaldare sul fuoco a fiamma moderata girando con un cucchiaio in modo che tutto lo zucchero si sciolga bene. Quando è ben sciolto alzate un po’ la fiamma e portate a bollore. Fin qui ci vorranno 6-7 minuti. Fate sobbollire per altri 4-5 minuti di nuovo a fuoco moderato poi levate dalla fiamma e fate raffreddare lo sciroppo coperto.
Lavate bene il limone, asciugatelo e grattugiate un po’ di scorza. Poi spremete il succo e filtratelo attraverso un colino a maglia stretta. Tenete da parte alcune more da inserire intere all’interno degli stampini da ghiacciolo. Le altre schiacciatele al passaverdura in modo da conservare succo e polpa ed eliminare i semini.
Mescolate il succo di limone, scorza, succo delle more e lo sciroppo. Disponete negli stampini qualche mora intera, versate il liquido, inserite gli stecchini e mettete in freezer per almeno un giorno.

Ciambelline al vino rosso

E finalmente arrivano le mie ciambelline al vino rosso. 🙂
Biscotti semplici, rustici, buonissimi!
Mi piacciono da anni e per anni ho coltivato il desiderio di farle io, ma poi ho sempre pensato che non sarebbero mai venute belle come quelle che si comprano.
Di recente ho capito che quelle che si comprano, probabilmente saranno anche belle, ma le mie possono essere anche più buone. 😉
E allora eccole qui, solo da migliorare un po’ nell’estetica ma perfette al sapore e alla consistenza.
Vabbè che è una preparazione facilissima, ok, ma io sono molto soddisfatta lo stesso: so accontentarmi anche di poco, sapete!? 😛
Ahahah, ora bando alle sciocchezze e credetemi, provate a farle ché sono semplici e veloci da preparare e vi verranno sicuramente bene.
Se le preparate per queste feste natalizie che ci attendono, farete anche una bella figura ad offrirle a fine pasto con il vin santo o col caffè!
Se poi anche voi, come me, temete la brutta riuscita estetica, beh, sappiate che non dovete per forza dare ai biscotti la forma di ciambella… con l’occasione potreste aiutarvi con degli stampini natalizi e fare dei biscottini di Natale al vino rosso. Risultato super-assicurato!!!

Ingredienti
250 g di farina
80 g di zucchero
40 g di olio e.v.o.
40 g di olio di semi
70 g di vino rosso buono
4 g di lievito
1 pizzico di fior di sale

Su un piano di lavoro preparate una fontana con farina, zucchero, sale e lievito mescolati. 
Al centro della fontana mettete l’olio e iniziate ad amalgamarlo alle polveri con l’aiuto di una forchetta. Quando il composto centrale non è più tanto liquido lasciate la forchetta e iniziate a impastare con le mani. Aggiungete a poco a poco il vino (colorerà e scurirà la pasta) impastando bene in modo da ottenere un impasto liscio e uniforme nel colore.
Stendere l’impasto ad uno spessore di 4-5 millimetri con l’aiuto di un mattarello, tagliate delle striscioline tutte della stessa larghezza (1cm) e lunghezza (15 cm), chiudete ad anello e disponete su una teglia rivestita di carta da forno. Dopo aver preparato tutte le ciambelline spolverizzate la loro superficie con lo zucchero e cuocete in forno caldo a 180° per 25 minuti circa.

“Finta” carbonara

Sempre in tema di ricette senza uova – perché mi capita sempre più spesso di conoscere persone con intolleranze alimentari di qualche tipo – ecco una rivisitazione di un piatto romano classico e molto amato, la pasta alla carbonara!
La cremosità giallina dell’uovo è sostituita da quella di una mantecatura con ricotta e zafferano. Vi piace l’idea?
Ah! Un’altra cosa. Dato che sto facendo una finta carbonara non esito ad usare la pancetta, visto che il guanciale oggi a casa non ce l’ho. 😉

Per 4 persone
380 g di vermicelli
200 g di ricotta
150 g di pancetta
una bustina di zafferano
parmigiano grattugiato q.b.
acqua di cottura
olio e.v.o.
sale & pepe

Mentre fate bollire l’acqua e cuocete la pasta, mettete in un altro tegame un filo d’olio e la pancetta tagliata a dadini e fatela cuocere rosolandola un po’ senza farla bruciare.
Nella ciotola dove condirete la pasta lavorate un po’ la ricotta con una forchetta aggiungendo un po’ di sale. Sciogliete lo zafferano in qualche cucchiaio di acqua di cottura e appena prima di scolare la pasta unite alla ricotta nella ciotola, la pancetta, lo zafferano sciolto e il parmigiano. Amalgamate bene il tutto e versateci la pasta scolata. Mantecate rapidamente aggiungendo, se occorre, un altro po’ di acqua di cottura, e date una spolverata di pepe, se lo gradite.
Buon appetito!!!

CONSIGLIA Torta di mais