Torta di mandorle e carote di Vaniglia

 torta di mandorle e carote
Sono un po’ emozionata nello scrivere questo post e per due motivi. Il primo perché questa torta che oggi vi mostro è la prima ricetta che faccio tra quelle contenute nel meraviglioso libro sulle mandorle di Rossella Venezia. Il libro è “All’ombra dei mandorli in fiore – Un ricettario dolce e salato”. Il secondo è perché sono in attesa di mostrare tutto questo all’autrice e di sapere chissà cosa ne penserà!

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“Finta” carbonara

Sempre in tema di ricette senza uova – perché mi capita sempre più spesso di conoscere persone con intolleranze alimentari di qualche tipo – ecco una rivisitazione di un piatto romano classico e molto amato, la pasta alla carbonara!
La cremosità giallina dell’uovo è sostituita da quella di una mantecatura con ricotta e zafferano. Vi piace l’idea?
Ah! Un’altra cosa. Dato che sto facendo una finta carbonara non esito ad usare la pancetta, visto che il guanciale oggi a casa non ce l’ho. 😉

Per 4 persone
380 g di vermicelli
200 g di ricotta
150 g di pancetta
una bustina di zafferano
parmigiano grattugiato q.b.
acqua di cottura
olio e.v.o.
sale & pepe

Mentre fate bollire l’acqua e cuocete la pasta, mettete in un altro tegame un filo d’olio e la pancetta tagliata a dadini e fatela cuocere rosolandola un po’ senza farla bruciare.
Nella ciotola dove condirete la pasta lavorate un po’ la ricotta con una forchetta aggiungendo un po’ di sale. Sciogliete lo zafferano in qualche cucchiaio di acqua di cottura e appena prima di scolare la pasta unite alla ricotta nella ciotola, la pancetta, lo zafferano sciolto e il parmigiano. Amalgamate bene il tutto e versateci la pasta scolata. Mantecate rapidamente aggiungendo, se occorre, un altro po’ di acqua di cottura, e date una spolverata di pepe, se lo gradite.
Buon appetito!!!

Pasta con pesto e sogliola

Ma che delicatezza questo bello spaghettino di oggi!
Che ne dite?
🙂



Per 2 persone
180 g di spaghetti
1 sogliola grande 
1 cucchiaio di pesto di basilico
1 pizzico di zafferano
olio e.v.o.
sale

Lessate la sogliola in acqua bollente e quando è cotta pulitela in modo da tenere solo i filetti.
Cuocete la pasta in acqua salata e nel frattempo ponete in una padella antiaderente un filo d’olio e i filetti di sogliola a pezzetti e scaldate un po’. Sciogliete un pizzico di zafferano in un mestolo di acqua di cottura della pasta e aggiungetela al pesce. Fate colorire il pesce, spegnete la fiamma, unite il cucchiaio di pesto e amalgamate bene il tutto.
Quando la pasta è cotta scolatela e ripassatela nella padella mantecando bene. Se occorre, per la mantecatura, aggiungete ancora un po’ di acqua di cottura.
Servite e buon appetito!

Nota: Se il pesto non contiene aglio allora fate scaldare nella padella i pezzetti di sogliola con l’olio con uno spicchio d’aglio, che poi potrete togliere. Vi consiglio di non usare molto olio perché anche il pesto ne contiene già.

Risotto giallo con salsiccia e scamorza

Non avevo mai cucinato né mangiato prima di oggi il risotto con lo zafferano. Ma dato che ho sempre avuto l’impressione che fosse un po’ triste (sentendo dire che lo zafferano dà molto colore, sì, ma poco sapore) allora l’ho pensato e fatto in questo modo:

Per 4 persone
350 g riso per risotti
1 bustina di zafferano
brodo caldo
3 salsicce fresche
70 g scamorza dolce
parmigiano grattugiato
cipolla
olio e.v.o.

Spellate le salsicce e fatele a pezzetti con le dita, mettetele in una padella antiaderente e fate cuocere a fiamma bassa facendo in modo che non si attacchino. Tagliate la scamorza a dadini e grattugiate il parmigiano.
In un altro tegame mettete a stufare la cipolla tagliata finissima con un po’ d’olio e poi versate il riso e amalgamate bene. Versate un po’ di brodo e procedete alla cottura del riso aggiungendo ancora brodo ogni volta che si asciuga. A metà cottura sciogliete la bustina di zafferano in una tazzina di brodo caldo e versate nel tegame mescolando bene. Poco dopo aggiungere quasi tutta la salsiccia (tenete un po’ di trito di salsiccia da parte per guarnire il piatto). Quando la cottura del riso è ultimata spegnete la fiamma e versate nel tegame la scamorza e il parmigiano e mantecate bene. Chiudete con un coperchio e fate riposare due minuti. Poi mescolate ancora una volta e mettete il riso nei piatti. Versate sopra un po’ di salsiccia rimasta e servite.
Buon appetito e buona domenica!

Nota: Non ho detto di aggiungere il sale perché, a mio parere, non ce ne è bisogno se il brodo è già sapido. La salsiccia dà poi altro sapore.

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