Torta al limone – reprise! ;)

Mi sa che i limoni smuovono il mio lato letterario-poetico. 😉
Se vi ricordate già vi avevo parlato di una torta al limone e di un romanzo che mi era piaciuto particolarmente.
Oggi i limoni mi riportano alla mente qualche nostalgico ricordo dei tempi della scuola, del liceo, per la precisione, quando mi incantavo ad ascoltare la mia insegnante di lettere che leggeva e spiegava con passione quelle poesie che, senza il suo aiuto, sarebbero rimaste incomprensibilmente mute ai miei orecchi e al mio cuore. E il giorno che affrontammo lo studio de “i Limoni“, una poesia di Eugenio Montale, me lo ricordo come una folgorazione, come se percorrendo a tutta velocità una ripida e strettissima stradina in discesa fiancheggiata da alte mura arrivassi poi all’improvviso a sbucare in un immenso spazio aperto inondato dal sole. Questo per me è il giallo dei limoni, un’idea di luce e libertà. 🙂

… Ma l’illusione manca e ci riporta il
tempo
nelle città rumorose dove l’azzurro si
mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta
il tedio dell’inverno sulle case,
la luce si fa avara – amara l’anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo del cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d’oro della solarità.
(da “Ossi di seppia”, I limoni – E. Montale)

La ricetta qui sotto ha subito solo qualche piccola modifica rispetto a quella che ho citato prima, in particolare ho aumentato diminuito un po’ lo zucchero, aumentato le uova e la quantità di fecola di patate (in proporzione alla farina). Questa conferisce al dolce una consistenza un po’ più sabbiosa ma sempre molto soffice e delicata.
Ciò che mi piace, di entrambe le ricette, è che, se pure il dolce contiene una certa quantità di zucchero (per dolcificare i limoni infatti ce ne vuole…), non contiene burro nè latte o comunque altri prodotti con lattosio!!!
Se poi amate il burro e, soprattutto, non avete problemi ad utilizzarlo, potete realizzare il dolce sostituendo l’olio con 200 g di burro montato a crema. 😉
Aggiungo anche la preparazione del succo con cui potete inumidire la vostra torta a cottura ultimata.


Ingredienti per il dolce
150 g di farina 00
150 g di fecola di patate
230 g di zucchero
100 g di olio di semi
4 uova
3 limoni non trattati
1 bustina di lievito 
1 pizzico di sale 
zucchero a velo facoltativo
(tortiera con diametro da 24 cm)
(1 noce di burro e 1 cucchiaio di farina per imburrare e infarinare la teglia…ma se dovete fare il dolce senza lattosio foderate la teglia con carta da forno anziché imburrarla)

Ingredienti per lo sciroppo con cui bagnare il dolce
succo di 2 limoni
un bicchierino di acqua
100 g di zucchero

Torta semplice…
Lavate bene i limoni e asciugateli. Grattugiate la scorza di un limone e tenetela da parte. Spremete i tre limoni e conservate il succo. Mescolate la farina e la fecola.
Separate gli albumi dai tuorli. In una ciotola montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale.
In un’altra sbattete i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche fino a ottenere una crema chiara, soffice e spumosa. Unite il succo dei limoni e continuate a sbattere. Poi versate il mix di farine setacciandole, poi l’olio e la restante farina con la fecola sempre setacciate.
Aggiungete anche la scorza di limone grattata e il lievito setacciato, e sbattete sempre usando le fruste.
Ora incorporate delicatamente gli albumi montati mescolando ora con una spatola facendo movimenti circolari dal basso verso l’alto, sempre nello stesso verso. Versate l’impasto in una teglia rotonda precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno a 170° per 40 minuti, poi a 160° per circa altri 10-15 minuti circa. Sfornate e fate raffreddare prima di estrarre il dolce dallo stampo, dunque estraetelo e adagiatelo su un piatto da portata. 
Se volete servire il dolce così, in semplicità, cospargete un po’ di zucchero a velo sulla superficie.
Adattissimo per colazione, merende o pausa dolce in qualsiasi momento della giornata… eheh 😉

Torta bagnata…
Per una torta umida e dal gusto di limone molto più deciso potete preparare il succo con cui irrorare il dolce mettendo sul fuoco un pentolino con il succo dei limoni, l’acqua e lo zucchero. Fate scaldare per sciogliere lo zucchero. Irrorate tutto il dolce con lo sciroppo e fate posare un po’. La torta risulterà un po’ bagnata e con un deciso gusto di succo di limone. 
Da provare per vedere come la si preferisce! 
Se non siete certi di gradirla (il gusto del succo di limone è dominante una volta imbevuta la torta!) ma volete tentare l’assaggio preparate lo sciroppo e bagnateci solo una fetta! 😉

Il classico spiedino

Io non potrei essere vegetariana.
E mi spiace se ci sono vegetariani tra i lettori del mio blog… 🙁 ma oggi il post è carnivorissimo, perché a me la carne piace tanto e per gli spiedini impazzisco!
Perciò, rivolgendomi ai suddetti vegetariani, chiedo la pazienza di attendere per una preparazione più “verduresca“, diciamo… 🙂
Intanto, agli altri faccio vedere come facciamo gli spiedini a casa mia: in modo semplice e classicissimo.
Ok, più che spiedini facciamo gli spiedoni, tanto sono grandi e pieni,  ma siamo abituati ad abbondare sempre un po’ con le porzioni affinché chi mangia con noi sia giustamente sazio e soddisfatto. 🙂
Insomma, per venire al sodo…carni di tre tipi, più una sferzata di sapore (e grassi!) per l’aggiunta di pancetta e salsiccia e via con l’accompagnamento di qualche pezzetto di pane abbrustolito!
Per il resto non ho granché da aggiungere: questa è una preparazione facilissima, casalinga e quotidiana, di sicuro una bella idea per mangiare la carne in modo molto più gustoso, che non sia la solita fettina triste… 🙁
Allora buon pranzo in allegria con gli spiedini classici!!!

Ingredienti per 4 spiedini
200 g di vitello
200 g di maiale
200 g di tacchino
2 salsicce
2 fette di pancetta (spessore 1 cm)
1 peperone
3 fette di pane (spessore 1 cm)
2 spicchi d’aglio
olio e.v.o.
rosmarino
sale & pepe

Tagliate la carne a pezzetti regolari, la pancetta a quadrotti e le salsicce a rondelle. Mettete tutto in un recipiente ampio e condite con olio, sale, pepe, rosmarino e aglio, mescolate  un po’ e lasciate riposare 2 ore per far insaporire la carne.
Lavate il peperone, asciugatelo e mondatelo privandolo del torsolo, dei semi e dei filamenti interni quindi tagliatelo a quadrotti. Tagliate a pezzi a anche le fette di pane.
Componete gli spiedini alternando peperone, carni e pane. Disponete gli spiedini su una gratella poggiata su una teglia (o cmq con una teglia sotto) in modo che questa raccolga il liquido che fuoriesce durante la cottura in forno. Cuocete in forno caldo a 200° per circa 1 ora girandoli qualche volta.
Fateli dorare fino al punto che desiderate.

Nota: In realtà gli spiedini di carne si possono aromatizzare in vario modo… ma ne parliamo un’altra volta, eh! 😉

Cake in a Jar: una zuppa inglese in vasetto!

Oggi sono in trepidazione perché partecipo al (mio primo!!!) contest ora pubblicizzato dal bellissimo blog Crème de Cassis – La Cuisine de Chez Bea.
Si tratta del contestDi cucina in cucina… che per questo mese chiede a tutti i partecipanti di presentare la loro personalissima Cake in a Jar. Praticamente una torta in un vasetto!
E’ una idea molto carina, per questo ho deciso di parteciparvi anche se, col mio solito gran da fare, ecco che mi sono ridotta praticamente all’ultimo minuto… 😛

Ho scelto di preparare una classicissima zuppa inglese. Classica ma sempre buonissima!
E poi trovo che questa presentazione in vasetto sia graziosa e adattissima se volete regalare il vostro dolce a qualcuno.
Questo è tutto: se siete curiosi di vedere il regolamento del contest potete cliccare qui altrimenti scorrete giù la pagina e date un’occhiatina alla mia Zuppa inglese in a Jar!

Cake in a Jar

Ingredienti
50 ml di latte più + 4 cucchiai
4 tuorli
50 g di farina
60 g di zucchero + 1 cucchiaio
4 cucchiai di cacao amaro in polvere
200 g di savoiardi
mezzo bicchiere di alchermes
mezzo bicchiere di rum
mezzo bicchiere d’acqua

Scaldate il mezzo litro di latte senza portarlo al ebollizione. Intanto in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero e poi con la farina. Quando il tutto è ben amalgamato versate il latte a filo continuando a mescolare in modo da far sciogliere bene l’impasto nel latte. Versate tutto in una pentola antiaderente e portate a ebollizione sempre mescolando con una paletta di legno lasciando addensare la crema per pochi minuti.
Appena la crema è pronta spegnete il fuoco e trasferitene una metà in un altro recipiente.
In un’altra pentolina mettete 4 cucchiai di latte e mescolatevi un cucchiaio di zucchero e il cacao. Mettete la pentola sul fuoco a fiamma bassa e fate sciogliere bene il cacao sempre mescolando.
Versate questa salsa di cacao nella metà della crema che avete conservato nella pentola e mescolate fino a rendere la crema al cacao omogenea.
Mescolate in una ciotola l’acqua, il rum e l’alchermes. Prendete il contenitore in cui volete presentare il vostro dolce e montate il dolce sovrapponendo a strati le due creme alternate con i savoiardi leggermente bagnati nel liquido. Mettete in frigorifero e fate riposare per mezza giornata.
Togliete dal frigorifero circa due ore prima di servirla.

Torta improvvisata: cioccolato e nocciole per un dolce compleanno!!!

Questo è un post più veloce della luce!!!
Oggi è il compleanno di una cara e giovane amica ed ecco qui che, appena sono tornata dal lavoro, ho deciso di prepararle una torta per l’occasione.
Detto.
Fatto.
Fotografato al volo!
Il profumo è inebriante, davvero.
Spero sia buonissima!!! (Vi farò sapere…)
Ora vi saluto che devo andare da Benedetta… AUGURIIIII!!!!

Per la base (tortiera 24 cm di diametro)
5 uova
120 g di farina (potete usare anche 80 g di farina e 40 g di fecola)
100 g di nocciole sgusciate
40 g di cacao amaro in polvere
150 g di zucchero (se vi piace poco dolce altrimenti mettetene un pochino in più)
150 g di burro
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale


Per la decorazione
100 g di cioccolato fondente
1 noce di burro


Tritate finemente col mixer metà delle nocciole, l’altra metà tritatele grossolanamente al coltello e tenete da parte.
Separate i tuorli dagli albumi di 3 sole uova e, con le fruste elettriche montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.
Dentro una ciotola lavorate con una forchetta il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Quando è diventato una crema unite lo zucchero e continuate a lavorare.
Aggiungete le 2 uova intere e i 3 tuorli e amalgamate bene l’impasto che dovrà sempre mantenere la consistenza di una soffice crema.
Ora incorporate la farina setacciata, il lievito setacciato e il cacao setacciato mescolando bene l’impasto. Infine unite gli albumi montati mescolandoli con movimenti circolari dal basso verso l’alto. Infine aggiungete le nocciole e continuate a mescolare delicatamente per incorporarle.
Versate il tutto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocete a 180°C per 20 minuti e poi a 160°C per altri 10 minuti. Estraete dal forno e dalla teglia.
Fate intiepidire poi sciogliete il cioccolato a bagnomaria col burro e decorate la superficie della torta.

Per una variante ancora più golosa
Prima di decorare il dolce, fatelo raffreddare bene, poi tagliatelo a metà orizzontalmente ottenendo due strati e farcite l’interno con una crema di cioccolato.

Per la crema al cioccolato
100 g di cioccolato fondente
50 ml di panna

Grattugiate il cioccolato. In un pentolino portate a ebollizione la panna senza però farla bollire. Toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato mescolando bene. Lasciate intiepidire poi farcite il dolce richiudendo bene con lo strato superiore. Decorate poi la superficie della torta.

——–

E dopo l’assaggio posso confermarvi che era BUONISSIMA!

Torta arancia & cioccolato

E se mi parlate di matrimoni azzeccati, in ambito culinario, io continuerò a ripetervi: arancia e cioccolato!
Non c’è niente da fare… continuo a pensare che sia un’accoppiata perfetta.
Oltre alla crostata di cui vi ho parlato vari mesi fa, oggi aggiungo volentieri alla “top ten dei miei dolci preferiti questa torta strepitosa!
Non è poi neanche così difficile come voleva farmi credere la ricetta e anzi, con un pizzico di intuito, ho apportato qualche modifica che ritengo di aver azzeccato alla grande. 😉
Vabbè, basta vantarsi ora 😛 piuttosto prendete carta e penna e trascrivete il tutto perché questa torta s’ha proprio da fare!!!

Per la base della torta (per stampo 24 cm di diametro)
270 g di farina
180 g di zucchero semolato
4 uova medie
2 arance (*possibilmente non trattate)
35 ml di olio e.v.o.
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
(1 noce di burro e un po’ di farina per la teglia)


Per farcitura e ricopertura
200 g di marmellata di arance
1 bicchierino di liquore all’arancia
200 g di cioccolato fondente
25 g di burro

Preparate la base della torta
Separate i tuorli dagli albumi e, con l’aiuto delle fruste elettriche, montate a neve ben ferma gli albumi, insieme a un pizzico di sale.
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
(*Se avete arance non trattate, lavatele accuratamente poi grattugiate la buccia.)
Spremete il succo delle arance.
Unire l’olio, il succo delle arance spremute (*la scorza grattugiata) e mescolate bene.
Unite la farina setacciata e mescolate facendo in modo da non formare grumi.
Aggiungete il lievito, anch’esso setacciato, e incorporatelo nell’impasto sbattendo bene.
Infine unite gli albumi già montati mescolando delicatamente con una paletta e facendo movimenti dal basso verso l’alto cercando di non smontare l’impasto.
Versate in una tortiera, precedentemente imburrata a e infarinata, e cuocete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti circa (per controllare la cottura fate la prova dello stecchino).
Quando il dolce è cotto toglietelo dal forno e fatelo raffreddare bene, poi estraetelo dalla teglia capovolgendolo su un piatto e lasciando la base inferiore del dolce rivolta verso l’alto.
Montate la torta
Quando la base del dolce è ben fredda tagliatela orizzontalmente in tre strati.
In un pentolino scaldate delicatamente la marmellata di arance per renderla più fluida.
Irrorate la base inferiore del dolce con parte del liquore e ricoprite tutta la base con metà della marmellata. Sovrapponete lo strato centrale, bagnate anche questo col liquore e ricoprite con la restante marmellata, infine richiudete il dolce con l’ultimo strato. Premete delicatamente per far aderire bene gli strati.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato col burro, versatelo sulla torta e, con l’aiuto di una spatola, stendete per ricoprire tutta la torta lasciando colare lateralmente il cioccolato e ricoprire anche il bordo esterno. Mettete la torta in frigorifero un’ora per far solidificare la glassa.
Estraetela dal frigo e fatela intiepidire. Servitela a temperatura ambiente.

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