Sua Maestà, il Raviolo!

ravioli

Dicevo giorni fa di voler recuperare il tempo perduto, ecco allora un post che attende da tantissimo di essere pubblicato. Questa volta però si tratta di un post molto basic! Parliamo di pasta ripiena fatta in casa e, nella categoria, della mia preferita in assoluto, i ravioli di ricotta e spinaci.

(altro…)

Crema pasticcera

Lascio la ricetta della crema di cui vi ho parlato ieri in un post a parte così che sia più agevole trovarla tra tutte le altre ricette del blog.
😉

Ingredienti
4 tuorli
500 ml di latte
120 g di zucchero
40 g di farina
1 stecca di vaniglia (oppure buccia di limone non trattato)

Incidete con il coltello la bacca di vaniglia e mettetela in una pentola con il latte e fate bollire (oppure metteteci la scorza gialla del limone).
Togliete dal fuoco e lasciate per alcuni minuti la vaniglia in infusione nel latte perché lo aromatizzi bene.
In una ciotola sbattete con una forchetta i tuorli con lo zucchero, poi unite anche la farina e amalgamate il tutto. Togliete la bacca di vaniglia e versate poco alla volta il latte nel composto di uova, zucchero e farina.
Quando è tutto mescolato ritrasferite tutto nella pentola, rimettete sul fuoco e fate cuocere la crema a fiamma moderata, per 10-15 minuti,  mescolando continuamente affinché non si attacchi.
Quando la crema è pronta (cuocendo si sarà rappresa), spegnete la fiamma, trasferite la crema in una ciotola e fatela raffreddare un po’ mescolandola.
Per farla raffreddare completamente senza che si formi la pellicina in superficie coprite la crema con la pellicola trasparente a contatto.
Quando è fredda potete usarla in mille modi per farcire torte e dolcetti, per comporre golosi dessert al cucchiaio in coppetta ecc.

Crostata di frutta

…ovvero, il dolce dell’allegria!


Eh, sì, a me questo dolce mette il buon umore prima di tutto perché è buonissimo: friabile, soffice, carnoso, succoso, colorato e vivace!
Mi piace usarlo spesso anche come dolce di compleanno, soprattutto nei mesi estivi perché la frutta estiva è così bella e colorata che rende un bellissimo effetto, esteticamente parlando, non vi pare?
😉

Per la frolla
Preparate una pasta frolla classica con la ricetta indicata qui.
Stendetela, mettetela nello stampo da crostata e bucherellatela.
Cuocete il guscio di frolla senza ripieno, ma, per non far gonfiare la pasta copritela con un foglio di carta da forno e mettetevi sopra dei fagioli secchi. Per la cottura usate il forno a 180° già caldo e controllate la cottura già dopo 20 minuti.

Per la crema pasticcera

4 tuorli
500 ml di latte
120 g di zucchero
40 g di farina (o maizena)
1 stecca di vaniglia (oppure buccia di limone non trattato)

Incidete con il coltello la bacca di vaniglia e mettetela in una pentola con il latte e fate bollire (oppure metteteci la scorza gialla del limone).
Togliete dal fuoco e lasciate per alcuni minuti la vaniglia in infusione nel latte perché lo aromatizzi bene.
In una ciotola sbattete con una forchetta i tuorli con lo zucchero, poi unite anche la farina e amalgamate il tutto. Togliete la bacca di vaniglia e versate poco alla volta il latte nel composto di uova, zucchero e farina.
Quando è tutto mescolato ritrasferite tutto nella pentola, rimettete sul fuoco e fate cuocere la crema a fiamma moderata, per 10-15 minuti,  mescolando continuamente affinché non si attacchi.
Quando la crema è pronta (cuocendo si sarà rappresa), spegnete la fiamma, trasferite la crema in una ciotola e fatela raffreddare un po’ mescolandola.
Per farla raffreddare completamente senza che si formi la pellicina in superficie coprite la crema con la pellicola trasparente a contatto.

Preparazione dell’interno dolce
Quando la crema e il guscio di frolla sono ben raffreddate iniziate a comporre il dolce. Distribuite e stendete uno strato di crema uniforme sul disco di pasta.
Sbucciate, lavate ecc. la frutta che volete usare per ricoprire il dolce e tagliate a fettine o spicchi regolari la frutta più grande. Disponete a cerchi concentrici stando attenti a non lasciare spazi vuoti. La crema deve essere coperta completamente dalla frutta.

Per far conservare bene la torta e non far annerire né seccare la frutta preparate un po’ di gelatina, secondo le indicazioni sulla confezione. Spennellate il preparato ancora liquido su tutta la superficie facendola penetrare bene negli angolini. Mettete in frigorifero per qualche tempo.

Non è bellissima??? 😉

Crostata classica

Continuo saltellando da una portata ad un’altra e passo al dolce.

Casalinga e tradizionale la crostata mette d’accordo parecchie persone, direi tutte quelle della mia famiglia.

Essendo tanti, questa volta ho fatto all’incirca la dose doppia ed è venuta fuori una crostata gigante e bellissima. Vabbè, la ricetta della frolla è già nel blog e la trovate qui!
Mi limito a trascrivervi gli ingredienti, alcuni consigli e ad allegare qualche foto.
Perciò vi dico: se volete mangiare la crostata non comprate quelle già confezionate! Anche quelle fatte in buoni forni o pasticcerie sono sicuramente ottime, ma quelle fatte in casa vengono bene e sono ancora meglio, a mio parere.
Qualcuno mi dice che ha difficoltà a fare la pasta frolla, non preoccupatevi, la pasta frolla riesce!
1) Se si sbriciola troppo nella fase di impasto bagnate le mani con l’acqua e continuate a compattare.
2) Assicuratevi di mettere in forno la crostata dopo averla fatta freddare bene e riposare in frigorifero per almeno mezz’ora e vedrete che avrete buoni risultati.
3) Assaggiate la confettura prima di iniziare a preparare la frolla. Se è molto dolce vi consiglio di diminuire un po’ la quantità di zucchero nell’impasto così la dolcezza è meglio bilanciata all’assaggio.
4) Scegliete voi le prime, magari di qualità, sapete quello che mangiate e avete la soddisfazione di averla preparata voi stessi.
Insomma, buona preparazione! 🙂
A presto!
Crostata di prugne (grande)
500 g di farina
300 g di burro
180 g di zucchero
2 uova
scorza grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale
500 g di confettura di prugne

Vi dirò di più… nel preparare la crostata c’è stato un piccolo avanzo di frolla con cui ho dato vita ad una crostatina alla Nutella, una specie di piccolo premio durante il grande lavoro di preparazione del pranzo 😉
Non è deliziosa? 😉

Crostatina alla Nutella

Tartellette di brisé al vino

Ecco qui le mie belle tartellette, tutte “fatteammano”! 😀
Le basi sono di brisé al vino bianco e sopra ci sono i pistacchi tritati.
Fanno una bellissima figura, soprattutto se, prestando un po’ di cura all’estetica, le si lavora per benino e con calma (cosa che però io non ho proprio fatto perché c’avevamo tutte una gran fretta a preparare per l’ansia di non avere tempo a sufficienza…) e non sono poi così difficili.

Per la brisé al vino (per 20-25 tartellette)

250 g di farina
125 g di burro + un po’ per imburrare gli stampi
50-60 g di vino bianco
un pizzico di sale
(stampini per tartellette)
(carta da forno)
(fagioli secchi)

Preparate la pasta brisé come di consueto sostituendo il quantitativo di acqua con in corrispondente in vino. Per la procedura dettagliata potete leggere qui ma considerate che questa volta nell’impasto non bisogna mettere lo zucchero, dato che è una preparazione salata.
Spianate la pasta, ritagliate dei dischi e metteteli negli stampini piccoli imburrati facendo attenzione a far aderire bene la pasta allo stampo e che lateralmente vi sia il bordino rialzato. Bucherellate la pasta e mettete in frigorifero gli stampi per circa mezz’ora per far freddare bene l’impasto.
Ritagliate dei dischetti di carta da forno, metteteli dentro le tartellette e mettetevi sopra un po’ di fagioli secchi. Questo vi permetterà di cuocere le tartellette senza che si gonfi la pasta.
Cuocete in forno a 180° per circa 15 minuti. Estraete dal forno e dagli stampini e fate freddare bene su un vassoio. Quando sono fredde farcitele come desiderate.
Eccole qui:

Per la mousse di mortadella
400 g di mortadella (in fette spesse)
200 g di ricotta
latte circa mezzo bicchiere
sale (ho usato sale rosa dell’Himalaya)

Tagliate a pezzi le fette di mortadella, inserite nel mixer insieme alla ricotta, al sale e frullate. Occorrerà frullare per alcuni minuti fermandosi di tanto in tanto e mescolando il composto in modo che tutta la mortadella sia ben triturata dalle lame. Aggiungete il latte fino ad ottenere una consistenza spumosa ma densa. Fate riposare un po’ in frigorifero prima di consumarla.

Assembliamo il tutto…
Mantecate la mousse di mortadella e inseritela con un cucchiaio in un sac à poche con beccuccio a stella. Farcite le tartellette. Infine sgusciate e tritate al coltello un po’ di pistacchi e decorate le tartellette.

Nota: Potete usare la mousse anche da spalmare sopra dei crostini di pane abbrustolito o su sfogliatine croccanti, insomma, dove vi pare! 🙂

CONSIGLIA Pizza tonno e cipolla